Tao del giorno 257

Irruzione

Caldo e umido il cielo di fine estate
opprime d’afa la terra.
Ma ecco improvvise nuvole pesanti:
l’aria polare passa come un gelido rastrello
e le ghiande cadono come proiettili,
mentre un nuovo vento irrompe.

 

Quando l’aria è calda e umida, si ha un senso di apatia e stagnazione. Ci ritroviamo oppressi dalla fiacchezza. Al cambio di stagione, dall’Artico spira un’aria fresca. Di notte il cielo cambia tanto in fretta da scatenare fulmini tra le nuvole in collisione, mentre il tuono preannuncia la rotazione celeste.

Lo stesso vale per la vita umana. Nulla è eterno, dunque perché dovrebbero esserlo i nostri problemi? Dobbiamo solo sfruttare la prima occasione che ci presenta per rimettere in moto le cose. D’altro canto, a volte la stagnazione dipende dalla nostra stessa pigrizia o incompetenza.

Non appena scorgiamo un’opportunità, entriamo in azione.

Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao

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