Tao del giorno 170

Santuario

Guada la calda corrente verso
il santuario oltre il fiume dal suono dorato,
dove un’ape ubriaca ronza la sillaba sacra
su un rosso fiore di loto.
L’intenso magenta del mango
e le offerte in spezie
sono depositi dal devoto.
Entrando nel rifugio di pietra azzurra –
l’interno fresco e scuro, greve d’incenso,
forato da minuscoli triangoli
di fiamma di candela –
ogni preoccupazione cade
sul pavimento cristallino.
Lettere infuocate appaiono nell’aria
e riappaiono nel cuore.

 

E’ un bene che al mondo esistono luoghi sacri e che ad essi ci rechiamo in pellegrinaggio. Dopo una visita a un santuario, lasciamo che il nostro cuore si commuova a tale esperienza. Allora riceveremo il vero tesoro che in essi è contenuto.

Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao

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