
Tao del giorno 164
Censura
Gli imperatori si servono della censura,
ma una repressione estrema porta
a estreme reazioni.
Gli individualisti credono nella libertà,
ma un’estrema espressione porta
a reazioni estreme.
Gli imperatori della Cina e dell’antica Roma punivano qualunque forma di espressione li indisponesse. Che si trattasse di dissenso, di cattive notizie o di un brutto ritratto, erano pronti ad annientare senza alcuna esitazione chi recava loro fastidio.
Oggi esistono le democrazie, ma continua a sopravvivere la tendenza a punire il dissenso, a manipolare l’informazione e a castigare gli artisti. Gli uomini di potere dovrebbero essere cauti: prima o poi gli oppressi finiscono per ribellarsi.
I seguaci del Tao evitano di assumere ruoli di comando, né di essere grandi artisti, perché evitano innanzitutto gli estremi che li allontanerebbero dal Tao.
Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao
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