Tao del giorno 102

Consapevolezza

Gli occhi esteriori
non possono vedersi.
L’occhio interiore
è il riflesso di se stesso.

 

Ogni volta che guardiamo vediamo cose diverse, ma gli occhi stessi non possono vedersi se non per mezzo di uno specchio. Non siamo abituati all’introspezione. Sebbene i seguaci del Tao ci dicano di guardare dentro di noi per raggiungere lo stato di autocoscienza; noi non dobbiamo conoscerci secondo le modalità della vista fisica, piuttosto, guardiamoci dentro usando la visione interiore.

Per secoli, popoli di culture diverse hanno parlato di “occhio della mente”, “occhio interiore” o “terzo occhio”. Quando meditiamo è importante scoprire e utilizzare questa modalità di introspezione. 

Questo occhio interiore si trova in un punto preciso, profondamente nascosto nel cervello. Una volta aperto, non dobbiamo necessariamente “vedere”: perché da esso ci proviene la consapevolezza diretta di ciò che sta oltre l’immagine.

Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao

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