L’intervista al DJ Niky Setti

Oggi siamo in compagnia del DJ Niky Setti che è follemente innamorato del Funk e della Disco Music anni 70. Si accorge da subito di essere nato troppo tardi, ma ciò non gli impedisce di proporre quelle sonorità reinterpretate nei suoi Dj set.
Attualmente resident Dj del Pineta Luxury Hall di Milano Marittima, è cresciuto tra le consolle dello Snoopy di Modena e del Sali & Tabacchi di Reggio Emilia (tuttora presente), dove ha arricchito il suo back ground musicale puramente composto da House Music. Ma andiamo a conoscerlo meglio…

Ciao Nicolas, racconta un po di te, quando hai iniziato a fare il DJ, il tuo esordio…
Ciao Emiliano, sono sempre stato attratto dalla musica già da piccolissimo “rubavo” i vinili di mio zio per ascoltarmeli in casa.
La svolta fu al  mio 13° compleanno dove decisi di fare una festa insieme ad un’amica che compiva gli anni nello stesso periodo; per malinteso portammo 2 stereo e durante la festa mi misi a scegliere una canzone dopo l’altra alzando ed abbassando il volume prima di uno e poi dell’altro stereo.
Mi dissi :”cavolo figo!!! Voglio fare il dj da grande!” Iniziai a comprarmi i primi vinili, andavo il sabato pomeriggio in motorino a casa di un amico che faceva il Dj in qualche locale a fare pratica… nel mentre mi comprai prima i piatti, poi mixer e i primi cd.
Il primo locale dove ho suonato fu l’Adrenaline a Reggio Emilia, nell’inverno del 2002, ero emozionantissimo perché per me era già il coronamento di un sogno.
 
 
Il DJ che hai preso come modello?
Non ho mai avuto un unico modello di riferimento, ma bensì le figure che seguivo sono andate modificandosi di anno in anno in base alla consapevolezza che acquisivo e alle conoscenze musicali che aggiungevo al mio bagaglio d’esperienza. Uno fra tanti è Larry Levan, un mostro sacro non che uno dei primi dj al mondo… residence al Paradise Garage di New York, non era molto forte tecnicamente ma aveva una selezione musicale pazzesca!
 
 
Locali che collabori? In quale ti piacerebbe suonare?
Attualmente suono in diverse realtà dell’Emilia Romagna tra cui il SOUP a Modena e il PINETA di Milano Marittima (uno dei locali che preferisco, riesce a darti veramente molta energia).
Ho ambizioni molto alte che voglio realizzare mantenendo la lucidità e l’umiltà che da sempre mi contraddistingue, quindi passo dopo passo mi piacerebbe spostarmi all’estero, Londra, Barcellona e NY tra le favorite.
 
Il tuo genere musicale preferito?
Esco completamente pazzo per la Disco Music degli anni 70, sono follemente innamorato di quel decennio e della musica che lo accompagnava.
 
 
Collabori con Fujiko Events da molto tempo?
Fujiko è un pezzo di cuore. Ho iniziato a collaborarci nel 2008 ed ora sono 10 anni che ne faccio parte (da 1 anno e mezzo sono uno dei soci).
 
Oltre alla musica sei impegnato anche in altri progetti?
Come se non avessi abbastanza cose da fare, da 3 anni faccio il volontario a Dynamo Camp, un’associazione che ha sede tra le colline di Pistoia dove tutti gli anni migliaia di bambini e ragazzi con gravi patologie vanno a trascorrere una settimana di vacanza.
Vi assicuro che questa è l’esperienza più bella ed emozionante della mia vita, indescrivibile, vi consiglio di sbirciare on line di cosa si tratta, è un’organizzazione incredibile.
 
 
In ambito televisivo ti piacerebbe lavorare, non so per un programma musicale?
La televisione non mi affascina, preferirei più entrare nel mondo radiofonico o discografico anche se per ora non è tra le mie priorità.
Sono molto concentrato sul clubbing e perché no a qualche progetto a livello di produzioni.
 
In futuro hai dei desideri da realizzare?
Come ti dicevo prima sono estremamente umile e lucido pertanto i miei mille sogni nel cassetto provo a realizzarli un passo alla volta, li metto in fila e inizio dal gradino più basso e piano piano salgo la scala.
 
Grazie mille, un abbraccio.
 

Nicolas Setti

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