L’intervista a Pixy Tina

Cristina-Poletto-best-cover

L’intervista a Pixy Tina

Intervista a Cristina Poletto

Perché Pixy Tina…

È nato col mio primo profilo Facebook, anzi con il secondo a dir la verità, perchè il primo mi è stato hackerato 😂🤣😂!!! Ebbene si: storia vera!😬 🤷‍♀️ In sintesi non volevo mettere il mio nome reale per vari motivi. Quindi ho scelto Tina per il nome, che è un diminutivo di Cristina, ma anche di altri nomi che finiscono appunto in -tina, e dato che non ho mai sentito che il mio nome mi si addicesse, mi è sembrato il nomignolo più giusto. Easy, facile.

Cristina-Poletto

Per quanto riguarda il cognome la storia si complica: non si può omettere su facebook, quindi ho provato a mettere una semplice X, ma ancora non me l’accettava, quindi ho messo l’iniziale del mio cognome seguito da una X, ed è uscito Px. Per qualche tempo ha funzionato, ma poi facebook mi ha bannato il profilo per via appunto del cognome non reale. Quindi per gli anni a seguire sono dovuta tornare al mio nome reale. Ma poco tempo fa mi sono ritrovata a chiaccherare con un mio caro amico, il famoso artista bolognese Anthony De Luca, che è stato una delle prime persone che ho conosciuto a Bologna, ormai più di 10 anni fa, e lui mi ha suggerito di ritornare ad usare Tina Px come nome d’arte. E quindi ho seguito il suo suggerimento, cambiando però Px con Pixy (significa fata/folletto) che tradotto suona molto simile al mio cognome (Poletto/folletto); e poi trovo che mi si addica abbastanza come immagine. 😊
Cristina-Poletto-trittico
Raccontaci un po’ di te e cosa pensi di questo periodo di lockdown?
Beh la mia vita ha subito un cambiamento a dir poco drastico in questo periodo, come quella di molte altre persone, se non di tutti. Gli ambienti per cui lavoravo io prima dell’arrivo del Covid-19 sono stati i primi a chiudere i battenti: Discoteche, Locali, Eventi, ecc. Ho avuto la fortuna di riuscire a lavorare durante la parentesi estiva ma ora mi ritrovo nella stessa situazione della scorsa primavera: non posso più svolgere il mio amato lavoro. E chissà per quanto tempo ancora. Pertanto mi dovrò reinventare, come hanno dovuto fare già in molti, del mio settore e non. Ma questo non mi butta giù, anzi, mi stimola a darmi da fare su nuovi fronti. Certo tutt’ora ho dei momenti di nostalgia e anche un po’ di tristezza per i bei momenti andati che il mio lavoro mi ha regalato fino a poco tempo fa, e se in futuro avrò ancora l’opportunità di svolgere questo lavoro anche solo occasionalmente, non dirò certo di no. Ma so che la vita è cambiamento, e lo accetto.
Cristina-Poletto-summer
Specialmente chi fa questo lavoro deve fare i conti con questa consapevolezza fin da subito, perchè si sa che la bellezza non è eterna, muta nel tempo, ma non è più concepita come tale dalla società odierna ad un certo punto, e pertanto si diventa esteticamente “inutili” per il mercato del lavoro. Ma questo evento epocale che stiamo vivendo ora sta cambiando le vite e le abitudini di tutti, ed è normale che il cambiamento quando è forzato dall’esterno spaventi e faccia arrabbiare. Specialmente chi ha bisogno di stabilità per vivere sereno. Nemmeno io avrei voluto concludere così bruscamente la mia carriera, anche perchè stava andando tutto per il meglio e non ero decisamente ancora pronta ad abbandonarla. Ma ho imparato che non si può controllare ciò che succede attorno a noi, ma solo la nostra reazione agli eventi esterni.
Cristina-Poletto-Style
Non mi pronuncierò sulle scelte di gestione della pandemia da parte del governo, se siano esse giuste o sbagliate, perché non credo di avere le competenze per farlo, come la maggior parte delle persone. E credo sia facile giudicare da qui, ma quando devi prendere decisioni da cui dipende la vita della popolazione di una intera nazione, credo non sia così semplice.
Per quanto mi riguarda cerco di adattarmi a questa situazione come meglio posso, pensando soprattutto alla mia salvaguardia personale e a quella delle persone che mi circondano.
Cristina-Poletto-seduzione
Che rapporto hai con i social?
Beh… come si sarà notato non ho un gran rapporto con i social. Li uso prettamente come vetrina lavorativa, e difficilmente condivido cose che fan parte della mia sfera privata. Preferisco essere presente nella vita reale. Magari cambierò idea prima o poi. O magari no.
Cristina-Poletto-playboy
Cosa provi quando vieni fotografata?
Adoro fare servizi fotografici. Per me è come recitare, interpretare un personaggio, qualcuno che potrebbe essere una sfumatura della mia personalità, o la persona più lontana dall’ essere me.
E adoro il fatto che nell’istantanea di quel momento ideale, esso rimanga per sempre perfetto così com’è in modo da non poterlo dimenticare.
Cristina-Poletto-moda
L’esperienze che ti hanno emozionata di più finora?
In ambito lavorativo? Ogni esperienza è stata emozionante in maniera diversa dalle altre, alcune più e alcune meno, certo, ma non saprei stilare una classifica. Sicuramente il mio è un lavoro che emoziona spesso e in maniera intensa. Ma credo che il punto sia che se ami il tuo lavoro, questo ti emozionerà sempre.
Stesso discorso per il privato: nella vita si provano così tante emozioni intense e diverse che è impossibile metterle a confronto.
Cristina-Poletto-maschera
Cosa ti piace e cosa detesti?
Oddio, è una domanda troppo generica… Potrei elencare milioni di cose… Posso dirti che mi piace la bellezza in tutte le sue forme; e poi mi piace la natura incontaminata; mi piace il Cinema, la Fotografia, la Musica, la Danza, i Libri, i Videogiochi gdr, l’Arte… insomma tutto ciò che racconta una storia o che tramette emozioni di qualsiasi tipo; mi piace il contatto con gli animali; mi piace la psicologia perché credo che possa aiutare veramente le persone a capirsi e a capire gli altri; mi piacciono i gesti eroici dettati dall’amore e dalla compassione; mi piacciono le sensazioni fisiche e mentali che provo nella sfera sessuale; mi piacciono le persone con coraggio da vendere; … e mi piacciono tante altre cose, ma sono veramente troppe per elencarle tutte qui.
Cristina-Poletto-glam
Stessa cosa vale per ciò che detesto. Sicuramente detesto le menzogne a discapito degli altri; detesto vedere la sofferenza; detesto la crudeltà spietata e senza rimorso; detesto che mi si dica cosa devo o dovrei fare, o cosa non posso fare; detesto chi scarica la propria negatività sugli altri perché è profondamente infelice della propria vita: beh… detesto l’azione in sé perché in realtà per queste persone provo più che altro pena.
Cristina-Poletto-gioca
Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?
Ah, non sta a me dire come sono io, ma a chi mi ha conosciuta. Soprattutto per quanto riguarda i pregi e i difetti. Io posso solo dire come mi sento di essere. Sono sicuramente “mooolto curiosa”; mi stanco abbastanza in fretta delle cose e quindi ho sempre bisogno di nuovi stimoli; sono molto razionale, troppo forse; tremendamente indecisa e analitica; estremamente perfezionista; super-sensibile, anche se spesso lo nascondo bene; empatica; abbastanza solitaria; creativa; maledettamente orgogliosa… Ma non so dire se questi siano pregi o difetti. Sotto certi aspetti posso sicuramente migliorare, ma in linea di massima mi vado bene così come sono, e questa è l’unica cosa che ha importanza. Ciò che gli altri pensano di me non è un mio problema, è un problema degli altri.
Cristina-Poletto-fiori
La donna che ammiri di più? L’uomo invece?
Anche questa è una domanda troppo generica. Se mi viene chiesto “chi sono l’attore e l’attrice che preferisci?”, posso rispondere Johnny Depp e Eva Green.
Ma nel mondo ci sono talmente tante persone, uomini e donne, che ammiro per motivi totalmente diversi, che non saprei da chi cominciare.
Cristina-Poletto-fashion
In futuro hai dei sogni o desideri?
Il mio unico desiderio è da sempre quello di poter essere felice il più spesso e a lungo possibile nella mia vita. Tutto qui. Non importa come, dove, perchè o con chi. 💖
Cristina-Poletto-colori
Se tu avessi una bacchetta magica, in quale epoca vorresti vivere o visitare?
Non credo che vorrei andare indietro nel tempo. Il passato è già stato scritto.
Certo, mi hanno sempre stimolato gli anni ’60 e ’70, per via dell’aria particolarmente rivoluzionaria che si respirava in quegli anni, e della voglia di libertà decisionale che ha spinto la gente dell’epoca a battersi per diritti che noi oggi diamo per scontati.
Cristina-Poletto-bici
Ma ormai è tutto già accaduto e forse per me non sarebbe così emozionante come per qualcuno che quegli anni li ha vissuti veramente. Quindi probabilmente preferirei fare un salto nel futuro. Forse. 😬
Cristina-Poletto-modella

Cristina Poletto

Grazie ai fotografi che hanno concesso queste meravigiose foto di Cristina Poletto:

Andrea Cencini – Andrea Brugnara – Chiara Bartolini – Simone Fregni – Anthony De Luca


Per vedere la sua Videoclip, clicca nel LINK


Contatti:

facebook

instagram


Per vedere un’altra sua Videoclip, clicca nel LINK


Per leggere altre interviste, clicca nel LINK


 

Cart
  • No products in the cart.