
L’intervista a Pierpaolo Foti violinista dei CrookSet!!!
Oggi intervistiamo Pierpaolo Foti violinista dei CrookSet. Leggiamo il suo percorso professionale…
Ciao Pierpaolo, raccontaci il tuo percorso… dove sei nato, dove vivi e quando hai iniziato con la musica…
Ciao Emiliano, sono nato a Trieste e fin da piccolo ero appassionato di musica classica ed ho iniziato a studiare musica all’età di circa 10 anni.
Il musicista che hai come modello, o meglio quello da cui hai tratto maggiore ispirazione?
Non ho un modello di riferimento fisso in quanto cerco di prendere ispirazione da qualunque cosa valida e che ritengo fonte di ispirazione e di crescita.
Qual è stata finora l’esperienza più emozionante?
Per me tutti i concerti sono un’esperienza emozionante. Il rapporto con il pubblico è sempre qualcosa che ti fa crescere, migliorare ed emozionare. Le sensazioni più forti ed emozionanti sono nate soprattutto sui palchi più piccoli nei quali si è creata un’intesa intima, molto informale.
In quale locale vorresti esibirti?
Ho avuto diverse esperienze all’estero in particolare in Croazia e in Slovenia. Con il mio gruppo, i “CrookSet“, abbiamo anche calcato il palco del famoso Auditorium di Portorose. Al momento c’è una tournée in pianificazione e tanta aspettativa oltre molte dite incrociate.
Ascolti tutti i generi musicali?
Assolutamente si, ascolto tutti i generi musicali perché ritengo che la musica, se fatta veramente bene da musicisti, compositori o produttori di altissimo livello sia di grande ispirazione. Ovviamente non potrà mai equiparare alcuni grandi geni della classica come Bach, Tchaikovsky o Beethoven però i tempi sono cambiati e bisogna seguire il flusso del mercato attuale per creare qualcosa di inedito.
Siete un gruppo, se non erro… lavorate sempre insieme?
Assolutamente sì, noi “CrookSet” siamo un trio anomalo, ed è proprio questo uno dei nostri punti di forza in quanto proponiamo della musica nuova, fresca e adatta a tutte le età e situazioni. Se possibile lavoriamo sempre in gruppo in quanto siamo convinti che solo l’unione fa la forza e soprattutto la differenza, ma è anche vero che per crescere sotto il profilo professionale sia indispensabile maturare singolarmente attraverso studi personali specializzati, concerti e tutto quello di cui un artista senta la necessità di fare.
In futuro hai altri progetti? Hai già creato delle colonne sonore per film?
Ho già scritto diversa musica per orchestra e anche un paio di colonne sonore di film, di cui un cortometraggio è stato utilizzato dalla polizia postale come propaganda nelle scuole contro il cyber-bullismo. I progetti futuri sono semplici, chiari ma difficilissimi da raggiungere: studiare e perfezionarmi sempre di più fino a dove la mia mente me lo permette.
Pierpaolo Foti
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