
L’intervista a MARIATERESA
Best Entertainment Intervista MARIATERESA
Mariateresa, all’anagrafe Mariateresa Pavia, nasce a Palermo il 28 febbraio 2000 e risiede a Pantelleria. Fin da piccola dimostra una forte passione per il canto, iniziando a studiare musica all’età di 10 anni in una piccola scuola di canto per bambini sull’isola. Successivamente, prosegue la sua formazione con altri insegnanti, perfezionando sempre di più la sua tecnica. A 15 anni, inizia ad esibirsi con un’orchestra dal vivo, dedicandosi al repertorio di musica liscio nei circoli del suo paese. Le sue performance la portano a cantare in diversi locali e a partecipare a concorsi canori, affinando la sua presenza scenica e vocale. Grazie a Elisa Serrani di Music & Media Press, noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere la sua Intervista, buona lettura…
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Ciao Mariateresa, raccontaci un po di te. Quando hai iniziato la tua professione?
Ciao a tutti, mi chiamo Mariateresa Pavia in arte Mariateresa, ho 24 anni e vengo dall’isola di Pantelleria. La mia professione è iniziata da piccolina, all’età di 15 ho cantato con un’orchestra dal vivo la musica liscio nei circoli panteschi e da circa 2 anni ho iniziato a cantare nei locali dell’isola e concorsi canori.
Parlaci del tuo nuovo singolo, “Strada Vuota”. Com’è nata l’idea?
“Strada Vuota” è nata tramite un colloquio con il mio manager Massimo Galfano, durante il quale gli raccontavo la mia esperienza nel mondo della musica. Raccontavo le batoste che ho avuto, le persone pensavano che dovevo lasciare la musica perché non ero predisposta, tant’è che ho iniziato a crederci infatti volevo abbandonare, ma sentivo in cuor mio che la mia vita senza la musica non avrebbe avuto senso. Strada vuota parla proprio di questo che tutte le strade che ho imboccato erano vuote, viveva soltanto la forte passione per la musica e la speranza che qualcosa potesse cambiare, un giorno incontro uno sguardo che mi dirà se avrò voglia di trovare una nuova identità e allora imbocco questa nuova strada, con amore per me stessa e lasciare il dolore alle spalle. Questo meraviglioso brano è stato scritto da Massimo Galfano, che ha descritto alla perfezione la mia storia.
Quale genere di musica ami e ascolti?
Adoro follemente il pop degli anni passati, sono cresciuta con quelle canzoni, canzoni che mi hanno segnato il cuore e l’anima.
Che rapporto hai con i social?
Non sono molto brava a gestire i social, sono una persona molto riservata e anche per questo pubblico poco. Però sono cosciente che oggi come oggi sono un mezzo importantissimo, quindi dovrei iniziare a prenderci la mano.
Hai degli hobby?
Ho moltissimi hobby ma quello più importante è il make-up.
Film che consiglieresti?
Come film consiglierei “Wonder”! Quando lo vidi per la prima volta piansi tantissimo, perché in certi versi colpisce delle tematiche importanti nelle quali mi ci vedo molto. È un film da vedere assolutamente perché è importante capire il messaggio che vuole trasmettere.
Che sensazioni provi quando ti esibisci?
Quando mi esibisco provo delle emozioni forti; ho le farfalle nello stomaco, il cuore batte all’impazzata, le gambe e le mani iniziano a tremare ma la cosa più bella che mi succede sono i brividi, la pelle d’oca, da qui capisco che oltre all’amore per la musica c’è tanto altro.
Progetti futuri?
Come progetti futuri ci sono altri due inediti in lavorazione e un disco.
Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?
Sono una persona dolce e solare. Un mio pregio è essere molto empatica; cerco di essere sempre delicata nei confronti dell’altra persona. Un altro pregio è la mia sincerità, sono estremamente sincera e mi si legge in faccia quando qualcosa non va. Un mio difetto… mi affeziono troppo e subito alle persone e spesso ci soffro.
Quali sono i tuoi modelli?
Ne ho davvero tanti, ne cito qualcuno: Laura Pausini, adoro il suo portamento sul palco; Mia Martini, per il suo modo di essere e di trasmettere ed Arisa, per la sua voce dolce e delicata.
La persona che ti ha sempre sostenuta?
Se oggi canto ancora è solo grazie a mia madre… Lei mi ha vista piangere, cadere e mi ha sempre dato la forza di rialzarmi e camminare. Avevo perso la voglia di cantare e fare musica e continuavo solo per vedere gli occhi felici e luminosi di mia madre. Lei ha sempre pensato che in me e nella mia voce ci fosse qualcosa. Quindi grazie mamma per esistere e per avermi sempre
sostenuta.
Dove ti piacerebbe vivere?
Ti direi New York, ma per ora sto benissimo nel posto in cui vivo, la mia meravigliosa isola di Pantelleria.
Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?
Se avessi una bacchetta magica toglierei dal mondo la cattiveria, l’invidia e la gelosia. E donerei amore e umanità, non c’è nulla di più bello.
MARIATERESA
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