L’intervista a LOKI

L’intervista a LOKI

Best Entertainment Intervista LOKI

Loki, noto anche come Kilo Artist, è un rapper italiano nato a Trento nel 1997. L’artista si distingue per il suo stile unico capace di fondere rap, arte e poesia, un connubio che gli consente di essere riconosciuto come un vero e proprio precursore della new wave Hip Hop italiana. Le sue liriche, caratterizzate da rime taglienti e vivida immaginazione, rendono omaggio alla cultura popolare, miscelando abilmente riferimenti cinematografici e musicali. Questo brano segna un momento cruciale nella sua carriera, consolidando il suo ruolo come innovatore e artista poliedrico nel panorama musicale italiano. Grazie a Gianluca Faliero di Red Blue Music noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere la sua Intervista, buona lettura…

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Ciao Loki raccontaci un po di te… quando hai iniziato la tua professione?

Ciao a tutti! Ho iniziato a scrivere le prime poesie in età veramente giovane, 12/13 anni avevo già un quaderno pieno di componimenti miei e me ne vergognavo. Successivamente ho conosciuto il mondo del “freestyle” improvvisare rime sul momento, mettersi in gioco mi ha aiutato parecchio per uscire la mio “guscio e diventare quello che sono ora ossia Loki in carne e ossa. Poi ho approfondito la cultura HipHop, il rap la scena americana e non solo, la crudeltà e l’amore di questo panorama e ho iniziato a pubblicare i primi pezzi grezzi ma pur sempre miei.

Quali sono i tuoi modelli?

Non ho un modello specifico preciso, sicuramente in Italia ammiro molto Mondo Marcio anche se “di nicchia”, il modo in cui si racconta, la nuda e cruda verità che narra (anche di situazioni
molto intime) si può notare in “Iconic Warrior”. Inoltre sono un amante del cantautorate italiano… da De Andrè, a Paolo Conte artisti di un certo spessore. Seguo molto anche la scena americana dalla vecchia scuola come Biggie, Snoop, Pac alle generazioni più nuove come Travis Scott o Tyler The Creator dei veri e propri geni nella sperimentazione!

Parlaci del tuo ultimo singolo…

Ho scritto questo pezzo in un periodo della mia vita stravagante e difficile. Immaginandomi di vivere in uno scenario giapponese mischiando situazioni reali, personali a quelle più visionarie e fantasiose che mi frullavano in testa. Caricando il testo di rime, punch-line, citazioni e metafore voglio trasportarvi in uno storytelling coinvolgente e travolgente. Ho contatto subito Duck (il mio produttore di fiducia nonché grande amico), abbiamo costruito insieme la strumentale, studiando ogni minimo dettaglio in base alle parole e alle cadenze delle
liriche (come potete sentire). Ci ho messo, una parte di Loki molto intima dove racconto della mia famiglia e dei problemi di tutti i giorni. Le strofe sono serrate e incastrate volontariamente per poi far esplodere il ritornello. Ritornello che in qualche modo con il suo flow, è orecchiabile e resta in testa, ed è l’emblema della traccia in sé. “Iconic…Warrior…Iconic Warrior” Un pezzo che ho concepito per essere portato soprattutto dal vivo, dove trovo la mia massima espressione non solo lirica ma intraprendente ed emozionante. Iconic Warrior è una storia vera, ma con molteplici sfumature ed interpretative. Quindi dovete ascoltarlo e renderlo vostro.

Quale genere di musica ami e ascolti? Parlaci delle tue produzioni…

Amo qualsiasi genere musicale, da bambino ero innamorato di Michael Jackson… poi sono passato a perdere la testa per il jazz, il blues, il funky poi il cantautorato italiano…Ascolto un sacco di musica House, Tech-House di ambient… Ho diversi “stadi” ma ascolto veramente di tutto… Praticamente Loki è un Jukebox vivente. Quando produco mi lascio influenzare da tutta la mia conoscenza, ho campionato davvero di tutto… dalle hit dance anni 80, al giro di piano di Paolo Conte in “Sparring Partner” e chi più ne ha più ne metta. Sto ancora imparando a produrre bene ma affianco a me ho artisti come Duck (produttore di Iconic Warrior) che mi aiutano a creare il tappeto adatto e perfetto per le mie liriche!

Hai degli hobby? Libro o film che consiglieresti?

Ho diversi, tantissimi hobby. Corro, scrivo poesie, recito in una compagnia teatrale, produco, mi alleno parecchio, leggo libri di poesie, amo gli anime, i film malati e quelli d’amore… e non ho finito! Sono un “poliglotta” dell’arte in tutte le sue forme. Il libro che vi consiglia Loki è “Antologia dei poeti maledetti” di Vittorio Pagano che amo. Un film sicuramente a mani basse è “Uomini di parola” con Al Pacino!

Che sensazioni provi quando ti esibisci? Progetti futuri?

Quando mi esibisco esce sia Gianluca che Loki. Sono delle emozioni indescrivibili, ho l’adrenalina a mille, un’iperattività assoluta, chi mi conosce sa che dal vivo sono una macchina da guerra e esplode e spacco ogni singolo palco che calco. Una volta passata la prima paura e l’ansia ho tutto in discesa dalla mia parte! Progetti futuri?! Beh non posso dire tanto…ma sicuramente troverete un Loki più maturo, più orecchiabile musicalmente parlando, sto – stiamo – lavorando tantissimo a dei progetti veramente enormi e curati!

Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?

Caratterialmente sono molto tranquillo e “chill”, anche se ho sempre la battuta pronta. Pregi… sono molto tance, gentile, razionale, buono d’animo e molto empatico. Difetti… beh testardo fino allo sfinimento, un po modesto… leggermente vendicativo, ogni tanto un po crudo e rude, fottutamente esagerato in tutto ciò che faccio… Insomma Loki è un po così un “cocktail” di emozioni forti e contrastanti.

Che cosa ti fa arrabbiare? E cosa ti fa innamorare?

La cosa che più mi fa arrabbiare in assoluto è l’ipocrisia, la falsità e l’arroganza! Altre molte cose ma non elenco tutto…grazie al cielo sono anche molto paziente prima di
incendiarmi! Ciò che mi fa innamorare… beh… la gentilezza, la schiettezza, il modo nobile di esprimere un concetto, l’empatia, la purezza delle cose, il romanticismo vero e proprio! In sintesi questo… non mi dilungo troppo.

Dove ti piacerebbe vivere? Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?

Senza ombra di dubbio vorrei vivere in Giappone! Se non si era capito da “Iconic Warrior”… Se avessi una bacchetta magica… vorrei traghettarmi direttamente lì e vivere tra fiori di Sakura, draghi, samurai e templi immensi con la mia famiglia e la mia ragazza. Poi sinceramente cosa farei se avessi un potere del genere?! Non lo so… sicuramente eliminerei la cattiveria dalle persone! In fondo Loki è sempre stato visto come un personaggio ambiguo e oscuro ma non è assolutamente così per che lo conosce bene!

LOKI

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