L’intervista a GIANNI MORRI

Gianni Morri, uno dei più storici e stimati DJ italiani 

Dai primi anni ottanta: inizia in questo periodo la carriera di Gianni Morri… certamente uno dei dj più conosciuti della scena house italiana, è sicuramente uno dei più imitati. Il suo stile inconfondibile, il ritmo, la velocità legate ad una tecnica perfetta rendono le sue serate energiche e coinvolgenti, sempre caratterizzate da una scelta musicale raffinata, mai scontata. Gianni Morri ha suonato praticamente su tutte le console d’Italia, ed ha contribuito al successo dei locali con i quali ha collaborato, ed è stato uno dei primi dj capace di creare uno stile musicale che porti il proprio nome, traguardo raggiungibile solo con grande impegno e una applicazione continua legata alla tecnica e alla ricerca di nuovi suoni.

Ciao Gianni, parlaci un po di te… quando hai iniziato la tua professione e da dove nasce questa passione?

Ho iniziato a metà degli anni ’80 al Paradiso di Rimini ma la mia passione nasce prima, essendo figlio di un gestore di un locale, già da bambino fui affascinato dalla consolle e durante i miei pomeriggi mi esercitavo a mixare.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La cosa più bella del mio lavoro è l’empatia che si instaura con il pubblico e la conseguente emozione nel vederlo ballare, divertirsi e soprattutto, quando si riesce nel proprio viaggio musicale, ad essere propositivi anche con nuove sonorità.

Cosa invece detesti?

Detesto quando i commenti sono basati su pregiudizi musicali che spesso vengono espressi da incompetenti. Tutti possono giudicare questo lavoro, se le critiche sono espresse con valide motivazioni e in maniera costruttiva, includerei anche l’improvvisazione nel fare questo lavoro… non esistono attestati diplomi o altro, quindi chiunque può mettersi in gioco ma dal provarci a considerarsi dj c’è qualche differenza… 

In questo ambiente chi può fare ancora la differenza?

In questo momento storico, musicalmente parlando data la varietà dei generi proposti è difficile dire chi può fare la differenza, però penso che la professionalità e la conoscenza musicale possano essere sempre d’aiuto nel nostro settore.

L’esperienza o esperienze che più ti hanno emozionato?

Non ci sono singole esperienze ma intere stagioni, partendo dagli inizi al Paradiso, ai tantissimi anni al Pineta e tante altre serate in giro per l’Italia, dove ho avuto la possibilità di conoscere e instaurare rapporti di amicizia e collaborazione con tanti professionisti che mi hanno arricchito professionalmente.

Quale consiglio daresti ai gestori dei locali notturni?

Penso che molti gestori stiano cercando di capire i gusti musicali del pubblico dando loro il prodotto che vogliono, in questo momento penso sia la soluzione più adeguata, anche se, rimango del parere che proporre cose nuove nel tempo, possa portare dei benefici alle strutture e magari, far rinascere nello stesso pubblico la curiosità per altre sonorità.

Hai qualche sogno o desiderio che vorresti realizzare?

Sicuramente mi ritengo già fortunato per aver fatto un lavoro che amo, mi piacerebbe gestire un locale anche per finalizzare tutte l’esperienza accumulata negli anni…

GIANNI MORRI

Contatti:

facebook

instagram

info@giannimorri.it

Per leggere le altre interviste, clicca nel LINK