
Intervista a Joe Nevix
Best Entertainment intervista Joe Nevix
JOE NEVIX – Noto dj/producer e founder di Atomizer Studio, in seguito ad un periodo di soddisfazioni artistiche, il raggiungimento di un disco d’oro, ricerca e nuove ispirazioni è tornato ufficialmente sulla scena nel 2020 con il singolo “Magic World” rilasciato su NoFace Records, label di Max Vangeli. L’ artista ha rilanciato così il suo progetto musicale nato ufficialmente nel 2015 con un brano caratterizzato da un sound non indifferente e da un mix di sonorita’ Future.
Il produttore, che in questi ultimi anni ha raccolto consensi ed Awards non solo in Italia, tra cui i “West African Music Awards” nel 2019 e i “Dance Music Awards” a Milano nel 2018 nella categoria “Miglior Remix”, continua ad affermarsi grazie alla sua poliedricità e sperimentazione.
Nel 2022 ha pubblicato “Let Me Love” e “Searching” entrambi in collaborazione con Daniel Tek. Noi di Bestentertainment siamo fieri di pubblicare la sua intervista, buona lettura…
Ciao Joe Nevix, descriviti in 140 caratteri… quando hai iniziato la tua professione?
Descriversi non è mai una cosa semplice e immediata, spesso si tende a confondere la descrizione di noi stessi con la percezione che hanno gli altri di noi. Il progetto Joe Nevix nasce ormai parecchi anni fa, senza nessuna pretesa, era uno sfogo alla mie giornate lavorative, una vera e propria via di fuga dal quotidiano. Sicuramente il confronto è stata la chiave per capire chi fossi, e se quello che stavo facendo potesse andare oltre la semplice passione. La mia professione è iniziata in un modo un po bizzarro, a causa di un malore! All’epoca ero tirocinante come geometra e nel tempo libero facevo musica, queste cose allungo andare hanno compromesso le mie ore di sonno, fin quando un giorno un leggero malore, mi ha portato a fare delle analisi più approfondite, e li ho capito che dovevo fare una scelta! Il lavoro “classico” accettato dalla società oppure lanciarmi nel vuoto in un settore dove purtroppo nel Bel Paese dell’arte, ancora oggi non è percepito come LAVORO!
Hai avuto dei modelli di riferimento?
Sì, io ho iniziato a produrre dopo aver ascoltato Gecko di Oliver Heldens, è scattato qualcosa nella mi testa quando ho sentito quella canzone, ed è stato molto bello poterlo dire al diretto interessato in un meeting ad Amsterdam, un momento emozionante per me.
L’esperienza più bella fatta finora?
Sarà una frase fatta, ma semplicemente, l’esperienza più bella è l’esperienza che ancora devi fare!
Quale genere di musica ami e ascolti? Parlaci delle tue produzioni…
Paradossalmente ascolto molto Rock e Punk Rock, un retaggio adolescenziale che mi porto dietro ancora oggi, U2, Oasis, Sum41 e Linkin Park questi sono i gruppi che mi hanno accompagnato nella fase cruciale di crescita della mia vita. Io non so se in qualche modo tutto ciò influenza o ha influenzato le mie produzioni, ma sicuramente mi ha permesso di avere un punto di vista più ampio e fuori dai soliti schemi.
Hai degli hobby? Libro o film che consiglieresti?
In realtà ho molti hobby, ma purtroppo bisogna fare i conti con il tempo libero che è sempre meno! Amo molto l’astronomia, negli anni anche grazie a mio fratello maggiore abbiamo costruito un piccolo osservatorio, dove di tanto in tanto ci divertiamo a fotografare i corpi celesti.
Parlaci del tuo ultimo remix del singolo “Get Down Tonight” di Delayz uscito su Gas Records, etichetta di Alex Nocera…
Ho apprezzato molto il brano di Delayz, fin dal primo ascolto, e so che Gas Records è un etichetta di tutto rispetto, professionale che sa il fatto suo nell’Industria Musicale, quando mi si è presentata l’occasione di fare questo Remix non ciò pensato su due volte, anche per la libertà artistica che questa occasione mi offriva.
Cosa ti piace e cosa detesti nelle persone?
Cerco sempre di lavorare, collaborare con persone Positive e Propositive, con un atteggiamento, dico spesso STIMOLANTE. Un ambiente di vita non esclusivamente lavorativo, ma ricco di persone con una mentalità positiva, ti permettono di essere la migliore versione di te stesso. Anche una persona che non tende a lasciarsi influenzare da pareri altrui, sottoposto in un ambiente poco stimolante a lungo andare, inconsciamente tenera ad appiattirsi, perché l’Uomo è un “animale” sociale. Vien da se che detesto il tipo di persone che preferiscono piangersi addosso e lamentarsi più tosto rimboccarsi le maniche e provare a fare qualcosa di buono.
Progetti futuri? Dove ti piacerebbe vivere? Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?
Nei miei progetti futuri sicuramente, c’è il desiderio di chiudere un EP assieme a Daniel Tek, su questo filone House che stiamo portando avanti, e ci sta facendo scoprire e riscoprire cantanti e artisti veramente pieni di talento. Contro corrente sicuramente a tutte le mentalità esterofile, amo e prezzo molto il posto dove vivo, clima mite, ho sia il mare, le colline, ma anche la neve mediamente a 30 minuti di auto, non sogno nessun altro posto dove vivere stabilmente, mi reputo abbastanza fortunato. Se avessi una bacchetta magica però sposterei il “TOMORROWLAND” in Italia, non perché abbia qualcosa contro il Belgio! Ma perché non riesco a capire come una realtà cosi bella non possa essere replicata o quanto meno d’ispirazione qui.


