
L’intervista a Steel
Best Entertainment Intervista Steel
Davide Calvi in arte $teel, vive a Crevalcore, un paese in provincia di Bologna. Fin da ragazzino, partecipa alle Battle Freestyle Rap, utilizzando questa forma di espressione come mezzo di divertimento e creando i suoi testi nella sua cameretta. Qui, li registrava con il telefono o si recava in studi di registrazione di amici, vivendo momenti indimenticabili. Inizialmente, la musica rappresenta per lui una fonte di gioia e realizzazione personale, ma crescendo, inizia a notare la crescente strumentalizzazione e la commercializzazione nel mondo musicale. La musica è sempre stata per $teel una fonte di insegnamento e disciplina, perché non solo genera felicità a sé stesso ma anche in chi lo circonda, creando sensazioni uniche. Grazie a Clarissa D’Avena di Red Blue Music, noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere la sua Intervista, buona lettura…
Ciao $teel! Raccontaci un po di te: dal tuo nome d’arte al tuo esordio…
Ciao, il mio nome d’arte nasce da una vita passata molto triste ma anche piena di avventure divertenti! Purtroppo durante il terremoto che colpi l’Emilia Romagna anni fa, il mio palazzo fu reso
inagibile per 3 anni , così costretto dalle circostanze, evitando di andare a dormire in tenda, io e la mia famiglia ci trasferimmo in un piccolo edificio nel nostro terreno di proprietà, dove di fianco mio padre ha una struttura per l’allevamento di cani. In quella specie di casa che tutt’ora possediamo, al tempo resa abitabile per quel periodo da terremotati, c’e un pozzo artesiano che abbiamo usato per alimentare la pompa dell’acqua per il bagno… ma dato che è collegato ad una falda acquifera ferrosa l’acqua è piena di ferro anche se in percentuale considerata potabile …quindi bevendo e usando quell’acqua per anni, presi spunto da quella situazione per trovare il mio nome. Dato che mi piace l’inglese, iron era un po’ scontato e suonava più smorzante, da lì dopo tanto tempo passato a pensarci, mi ricordai che l’acciaio è un mix di leghe di ferro in più rispettava le linee del mio carattere , creai il mio nome. All’inizio era “Steel Cage” ( Gabbia d’acciaio ) perché suonava old school, poi crescendo lo variai in base al genere musicale con cui provavo ad approcciare tipo con “Lil Steel “ per la trap. In fine dopo tante discussioni con il mio amico Mirco, produttore dei “I Puma “ (La crew che ho fondato per gli eventi rap ) , decisi di concentrare tutto in solo “$teel”, una persona che fa musica in modo grezzo, realistico e spontaneo, in più composta musicalmente da tanti generi musicali , proprio come l’acciaio è composto da tante leghe di ferro. Dopo tanti contest freestyle rap organizzati , battle e serate a cui ho partecipato e canzoni di vari generi fatte home studio , incontrai Up Music che fu l’etichetta che con la sua professionalità e disciplina mi aprí le porte per iniziare questo progetto con questo stile elegante e armonioso che ho tirato fuori nel mio nuovo singolo.
Parlaci del tuo nuovo singolo. Come è nata l’idea?
L’idea nasce da un mia sorta di testo scarabocchiato , fatto su un app del telefono per scrivere, dove praticamente canticchiavo una sorta di serenata d’amore alla mia ragazza su una strumentale casuale. Insieme al team di Up Music e i suoi scrittori/compositori e insegnanti eccellenti, con cui ho collaborato, abbiamo scelto una base differente da quella casuale come bozza iniziale, riscritto il testo in modo più semplice e pulito , dopo di ché il produttore dell’etichetta, seguendo la tipologia della base iniziale, ha creato da zero una base nuova e definitiva, su cui ho dovuto riadattare le note del testo e il mio timbro. In fine dopo tante prove e allenamenti fatti a casa e in studio l’abbiamo trasformata in quella che oggi è la canzone. “Il Giorno Uno”.
Quali sono i tuoi modelli?
I miei modelli sono le persone che in generale dicono la verità, che esprimono sempre il loro pensiero indipendentemente da chi lo ascolta o li giudica ma che sappiano soprattutto viaggiare con l’immaginazione attraverso realtà e finzione, senza smarrire la strada, prendendo spunto da tutto e da tutti, come gli artisti fanno con la musica, creando una vera e propria forma d’arte che trasmette sentimenti ed emozioni uniche. Ovviamente ci vuole ritegno, ma solo nelle situazioni più difficili e serie. Quindi diciamo che per me i modelli da seguire sono anche quelli che sanno filtrare i propri pensieri mostrando lo stesso la propria classe.
Quale genere di musica ami e ascolti?
Io sono nato e cresciuto con l’old school, il classico boom bap e il testo in rima baciata o alternata o incatenata, incastri con le parole e pronunciato anche velocemente ma scanditi bene a tempo dei kik e degli hat . Con delle melodie da farti rizzare i peli o scaldare il cuore. Però posso dire solo una cosa a riguardo che mi rappresenta, più generi musicali ascolti contempli, assorbi e in cui ti immergi, più la tua mente sarà aperta a nuovi obbiettivi, modi di pensare e sarai sempre la versione più innovativa di te stesso finché continuerai ad esplorare la musica.
Che rapporto hai con i social?
I social purtroppo per me sono diventati lo stereotipo dei giovani, in cui si rifugiano o dove ostentano ricchezza e fama o semplicemente mostrano la parte bella della loro vita o del loro corpo tralasciandone il resto, per crearsi un immagine collegata ad un ipotetico personaggio, dove viene osservata, seguita o addirittura perseguitata da chi può valutarli informarsi su di loro o letteralmente sprecare tempo guardandoli creando così un server dove tutti possono accedere e tutti possono vedere quello che fanno su quel server tutti gli utenti collegati. E questo per me non è altro che un incanalamento verso l’egocentrismo umano. Sarà ben meglio parlare ad un aperitivo che sopra un schermo o fare le cose insieme piuttosto che farle da solo e farle vedere agli altri su una bacheca. Detto questo è comunque un metodo di propagazione dell’informazione e delle news più veloce di qualsiasi altro ed è un modo per interagire con gli altri in modo trasparente e senza conflitti reali, in modo istantaneo e a distanza, quindi tutto sommato i social hanno i suoi pro e suoi contro. Io da artista musicale con lo scopo di far sentire le mie canzoni, posso in fine dire che i social sono una via importante per soddisfare questo obbiettivo ma non l’unica e in più bisogna dire che non sono la realtà o per lo meno sono filtri della realtà e quindi dovrebbero rimanere sempre in secondo piano anche se spesso non è così.
Hai degli hobby? Libro o film che consiglieresti?
Non ho tanti hobby, o perlomeno preferisco tenere la mia vita privata tale, però il basket è il mio sport preferito, mi piacciono i videogiochi e sono abbastanza bravo i tutti i giochi di carte in generale. Mi piace viaggiare quando possibile per vedere paesaggi nuovi e città diverse. Dei libri non sono molto un appassionato ,anche se mi piace viaggiare di fantasia, ma preferisco guardare film o serie tv e anime nel tempo libero.
Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?
Il mio carattere può farmi sembrare felice e allegro come se niente mi intaccasse sempre a ridere e scherzare, ma in realtà è un mio meccanismo di difesa per non mostrare agli altri subito la mia parte logica e razionale e lasciare che gli altri mi sottovalutino per poi sorprenderli quando meno se lo aspettano con la mia vera tenacia e determinazione nell’affrontare il mondo. Far vedere subito quanto valgo o mostrare le mie debolezze non fa parte della mia persona, preferisco eludere i conflitti e gli scontri se non mi riguardano personalmente o se non toccano argomenti di mio interesse, ma rimango sempre il cane da non stuzzicare se devo fare un esempio, non mi piace essere istigato o provocato perché con persone che conosco bene mi lascio andare e avvolte esagero, invece con gli sconosciuti aggiro le discussioni e evito problemi. Ho la brutta abitudine di voler avere sempre ragione ma ultimamente sto cercando di ascoltare e assimilare il meglio anche da chi mi circonda. Sono un po egoista, con le cose materiali più che i soldi spesi per ottenerle, e attribuisco alle cose valore in base alla fatica che ho fatto misurata in tempo e soldi per ottenerla. Ovviamente prima la salute e i sentimenti verso le persone a cui voglio bene. Prediligo la pace e faccio pensieri anche sul mondo o su come migliorarlo anche solo pregando un Dio Cristiano che possa aiutarli. Può esistere come no ma farlo non mi costa niente anche solo per sentirmi più vicino a chi non ha niente. Io dico la verità e ho imparato anche a dare agli altri ed ad aiutare il prossimo senza voler qualcosa in cambio, sperando che la buona sorte mi sia riconoscente quando sarò in difficoltà.
Il personaggio femminile che ammiri? Quello maschile?
Come personaggio femminile ammiro Rose Villan perché si è fatta strada nella musica con dei testi e una voce fuori dal comune. In più ha collaborato con i big della scena rap italiana, quindi diciamo che dalle storie e da come parla nelle interviste è vera. Come personaggio maschile ammiro Fabbri Fibra, perché all’inizio del boom del rap è stato l’unico che ha scalato la vetta con le sue mani dicendo e facendo tutto ciò che gli passavo per la testa. Un artista di spessore pieno di contenuti e incastri assurdi, che arriva a prendere di mira le fasce di ascolti anche di età più grande, non solo i giovani, con ogni pubblicazione su streaming o non, disco vinili… Insomma l’Eminem italiano.
Dove ti piacerebbe vivere? Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?
Mi piacerebbe avere una casa tutta mia da gestire senza condomini… Con il parcheggio al chiuso e magari una piscina, 120 mq diciamo, Con una bella vista, senza troppi confort. Se l’avessi sicuramente farei vivere per sempre le persone a cui voglio bene , cercherei di aiutare il mondo per la pace e la condivisione tra popoli e alla fine vivrei in un paesino sperduto con la mia famiglia.
Progetti futuri?
Per ora gli unici progetti futuri sono sempre indirizzati verso fare musica, anche se ci ho solo guadagnato esperienze e sentimenti, posso dire che continuerò a studiare la musica per poterla fare e intrattenere gli ascoltatori e dare un senso all’ascolto.
Steel
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