
L’intervista a Glorious
Best Entertainment Intervista “Glorious”: l’arte da indossare secondo Gloria
Care lettrici e lettori della pagina Interviste di Bestentertainment abbiamo il piacere di presentarvi: “Glorious” vestirsi di arte, raccontare se stessi. Grazie al PH @matteo_csepeli che ha collaborato con le sue foto a realizzare questa Intervista, buona lettura…
Ciao Gloria raccontaci un po di te… dove sei nata e dove vivi ora…
Ciao a tutti, sono Gloria e sono qui per raccontare la mia storia e soprattutto la storia del mio brand di abbigliamento: “Glorious“. Prima di trovare la mia strada nella moda ho studiato presso il liceo artistico di Genova, in Italia, ma malgrado ami incondizionatamente l’arte in ogni sua forma, il metodo scolastico in cui mi sono ritrovata purtroppo non faceva per me e non soddisfava le mie aspettative, perciò dopo essermi trasferita qui in Svizzera (Ticino) ho intrapreso questo mio viaggio nel mondo della moda. Ho studiato presso una scuola, dove ho imparato l’arte della modellistica, della sartoria oltre che ad eseguire figurini, collezioni di moda e book di presentazione. Una forma d’arte alternativa, che ha dato spazio alla mia creatività, lasciandomi libera di esternare le mie emozioni e senza mettere mai da parte il mio amore per l’arte.
Quali sono i tuoi modelli?
Non ho dei modelli specifici che seguo, preferisco trovare la mia strada in modo da poter esternare totalmente ciò che sono, anche se sicuramente ci sono stilisti che ammiro e stimo tantissimo, come ad esempio Vivienne Westwood la quale è forse stata una delle prime stiliste che ha catturato la mia attenzione.
Descrivi le tue giornate…
Ho terminato gli studi da poco, per cui fino a poco tempo fa le mie giornate si dividevano tra studio e lavori assegnati dalla scuola che frequentavo, ma da quando l’ho terminata e ho finalmente conseguito il diploma, sto apprezzando ogni giorno di più il potermi dedicare al massimo a ciò che amo, con la mia bellissima macchina da cucire, i miei album da disegno e tutti i miei materiali, complici nella realizzazione delle mie creazioni.
Che cosa rappresenta per te la moda?
Rispondo ampiamente a questa domanda nella ricerca/tesina che ho scritto e che spero di pubblicare molto presto nella mia pagina instagram, per poter condividere quello che ho scritto con tutti gli appassionati di questo mondo come me, in cui parlo del legame indissolubile che lega la moda all’arte. Sono un’amante del bello in senso esteso e non superficiale del termine e la moda per me rappresenta la bellezza. C’è una frase di una serie TV che a mio parere riassume in maniera interessante la mia risposta: ” La moda è l’arte più potente che ci sia. È movimento, design e architettura tutto in uno. Mostra al mondo chi siamo e chi vorremmo essere”. [ cit. Gossip girl ] La moda per me è un’ espressione culturale e individuale, incarnazione di modernità, velata da un sottile strato di tulle di nostalgia e richiami al passato, alle origini. La moda è arte in tutte le sue sfaccettature, essa si nutre dell’arte per assimilare e trasformare gli elementi da cui attinge, incanalandoli in forma nuova, creando opere sempre in bilico tra effimero e materia, permettendo all’essere umano di indossare l’arte stessa, di essere tutt’uno con essa, dandoci la possibilità di esprimerci grazie a ciò che indossiamo.
La persona che ti ha sempre sostenuta?
Mi ritengo molto fortunata nel poter rispondere che le persone che mi hanno sostenuta in questo percorso sono state molte.
In primis la mia famiglia, che, consapevole di quanto la moda e la sartoria fossero una mia grande passione fin dall’infanzia, mi ha spronata a intraprendere e proseguire questo percorso che a volte, non nego essersi rivelato parecchio tortuoso e non privo di difficoltà. E in secondo luogo i miei amici, che mi hanno sempre incoraggiata e soprattutto una persona in particolare, una mia amica, che è stata al mio fianco in tutto questo percorso, non solo di studi, ma anche di vita e se sono riuscita a prendere quello che alla fine per tanti è solo un pezzo di carta è sicuramente anche grazie a lei.
Come sei caratterialmente? Pregi e difetti…
Non penso di essere la persona giusta per poter rispondere a questa domanda, sicuramente le persone che mi conoscono e che mi sono state vicino in questi anni potrebbero rispondere molto meglio di me. Posso solo dire che faccio del mio meglio per essere la versione migliore di me stessa, anche se a volte smussare i propri difetti e vincere le proprie insicurezze non è facile come vorrei.
Cosa ti piace e cosa apprezzi nel mondo e nelle persone?
Beh oltre a tutto ciò che gira intorno alla moda e all’arte che arrivati a questo punto dell’intervista direi che sarebbero una risposta troppo scontata, amo il poter parlare con le persone in maniera aperta, profonda e trasparente, mentre non sopporto le conversazioni superficiali e di circostanza.
Amo la perfezione della natura, sto iniziando ad apprezzare i momenti di solitudine e introspezione anche se questo non mi impedisce di continuare ad apprezzare i rapporti umani veri e genuini.
Da dove nasce la scelta del nome Glorious per il tuo brand?
Glorious nasce inizialmente dal mio nome, Gloria, ma vive in ogni persona che crede nella forza dell’espressione personale. In inglese significa ‘glorioso’, ‘splendente’, ‘maestoso’ — e per me racchiude l’essenza di ciò che voglio trasmettere con i miei capi: bellezza autentica, esternazione della propria essenza e luce, arte da indossare.
Progetti futuri?
Ne ho tanti ma solo col tempo riuscirò a capire che strada intraprendere nella mia vita. Mi piacerebbe aprire il mio atelier di moda e incrementare la produzione del mio brand “Glorious”. Mi piacerebbe poter lavorare in questo settore che amo e che mi da così tanto, farmi conoscere e soprattutto continuare ad imparare cose nuove, incontrare persone che possano insegnarmi tanto e trasmettermi tanta passione. Vorrei seguire dei corsi di drappeggio e specializzarmi nel settore come costumista, imparare a fare costumi teatrali, per i balletti, o anche per spettacoli circensi, perché trovo che il mondo dello spettacolo dia modo di poter esternare tutta la propria stravaganza senza essere frenati dalla solita domanda “ma quando lo metto un vestito così?” Nel mondo dello spettacolo tutto si può, tutto è concesso nell’abbigliamento e questa cosa io la trovo estremamente liberatoria e un vero e proprio incentivo ad osare, anche se devo ammetterlo, fosse per me anche nella vita di tutti i giorni dovremmo sentirci liberi di esprimerci come meglio crediamo, indossando ciò che ci fa stare bene e ciò che più ci piace ed è questo che voglio cercare di trasmettere a tutti i clienti che indossano o indosseranno abiti firmati “Glorious”, un brand che invita a raccontare la propria storia, celebrando la bellezza unica di ogni singolo individuo.
Gloria
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