Tao del giorno 74

Tao del giorno 74

Accumulo

Un varco nel mare in tempesta,
oro depositato sulle ossa.
Una volta iniziato l’accumulo,
stiamo attenti a non ostacolarlo.

 

C’è una favola che parla di un uomo molto pio a cui era appena morto il padre. Un geomante gli disse di seppellirlo all’entrata di una grotta marina. In quel punto il mare si spalancava solo una volta ogni cent’anni, e la famiglia che ne avesse approfittato ne avrebbe tratto grande fortuna.

Vincendo i propri dubbi e timori, il figlio buttò la bara nelle acque all’ora che gli era stata indicata. Per settimane ripensò a ciò che aveva fatto. Alla fine si rivolse a un altro geomante, il quale, per gelosia, gli consigliò di ripescare la bara.

Così egli fece. Quando la bara fu di nuovo a terra, il figlio la aprì e vide che sulle ossa del padre si era già depositato un sottile strato d’oro. Rammaricato, a quel punto volle rigettare la bara nelle acque, ma ormai era troppo tardi e non ci fu più rimedio. La pratica spirituale non va mai interrotta. Anche se il fatto di non scorgere risultati immediati ci procura ansia. Dobbiamo pazientare.

Coltivare se stessi significa andare incontro a progressi graduali ma costanti. Interrompersi anzitempo è più disastroso che non cominciare nemmeno.

Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao

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