Tao del giorno 49

Morte

La morte
è il contrario
del tempo.

 

Parliamo della morte attraverso metafore, ne camuffiamo il significato inventando storie su ciò che ci accadrà “dopo”, ma in realtà non sappiamo nulla. Quando una persona muore, non vediamo oltre il suo cadavere.

Speculiamo sulla reincarnazione e l’eternità, ma la morte resta impenetrabile, un autentico mistero. Nel suo regno il tempo non ha alcun significato, e le leggi fisiche non valgono. La morte è il contrario del tempo.

Ma cosa muore? Il corpo? Certo subisce una trasformazione, ma cosa ne è invece della mente? Cessa di funzionare o piuttosto subisce una transizione verso un’altra esistenza? Cosa muore, insomma?

Ciò che muore è solo l’identità, l’identificazione di quell’insieme di parti che normalmente chiamiamo persona. Ciò che muore è il nostro significato umano. Al di sotto, resta ancora un essere nudo: una volta compreso di chi si tratta, la morte cessa di preoccuparci. E così il tempo.

Il resto lo troverete nel tao per un anno di Deng Ming Dao

Per leggere gli altri post, clicca nel LINK