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L’intervista: DJ FABZ

Intervista al DJ storico della riviera riminese Fabio Corigliano “Fabz”

Ciao Fabio, quale è stato il motivo che ti ha portato a fare la tua professione?

Ciao, sono Fabio Corigliano “Fabz” nato a Roma 11 07 1965…
ho iniziato a 13 anni a fare feste che organizzavo in garage presi in affitto con l’aiuto di mio fratello maggiore che mi faceva da tutore, io mi occupavo della musica e dell’impianto, coi risparmi invece di andare al cinema o al luna park dell’Eur compravo attrezzature e dischi..
L’amore per la musica , i colori delle note e le sensazioni che mi trasmetteva sono state il motivo per cui nel tempo di un hobby ho fatto una professione, facendo anche scelte difficili come abbandonare Medicina dopo 16 esami dati e trasferirmi da Roma a Rimini, lasciando amici e famiglia per venire e Riccione nel 1983.

 

Il tuo genere “musicale” come lo puoi definire?

All’inizio fu il funky e l’Afro Elettronica, poi la disco dal 76 al 81 passando per la new wave e la disco 80 americana che comprendeva il down beat e il new funky/rap, per poi abbracciare l’house e tutti i derivati, soulful, deep, tech..
Il genere che propongo è tendenzialmente house sia nuove che classica, usando anche tracce originali dalle quali sono estratti i campioni usati per produrre gran parte delle tracce house odierne.

In questo ambiente chi può fare ancora la differenza e, soprattutto, ti senti arrivato?

Io produco e partecipo a serate Classic Old Gold Originali data la mia esperienza quarantennale e conoscenza storica dei generi avendo in oltre lavorato e creato 2 distribuzioni di musica in vinile del quale sono collezionista possedendo un archivio che conta più di 30.000 dischi.
No non credo si possa essere mai arrivati anzi lo studio e la ricerca sia nelle produzioni che nelle serate è sempre l’obiettivo da raggiungere, ma non solo, col tempo l’avvento della tecnologia e del web hanno fatto si che da deejay abbia dovuto ampliare la mia figura a gestore, comunicatore, produttore di eventi e direttore di locali sia disco che polifunzionali, occupandomi anche per l’appunto di comunicazione e web Graphic design.

Quale è stata finora l’esperienza più emozionante?

Ad oggi credo di aver lavorato in più di 200 locali fra residenze e collaborazioni, una fra le più significative quella del Prince di Riccione dove dal 93 al 2001 ho costantemente lavorato come resident, ma anche il Pascià, il Byblos, La villa delle Rose, Il Symbol di San marino e vari locali esteri.

 

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