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L’intervista ai GO VILLAZ PROJECT

Best Entertainment ai GO VILLAZ PROJECT

L’avventura dei Go Villaz Project prende forma a Ozzano dell’Emilia, nel cuore di un percorso che intreccia creatività, territorio e riscatto sociale. Il collettivo nasce all’interno del Centro Giovani “GO VILLAZ”, dove un gruppo di ragazzi ha trasformato pensieri e vissuti in musica grazie al progetto “Senti chi rappa!”, ideato da Collettivo IKAROS A.P.S. in collaborazione con QANTO RECORDS™ e con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Unione dei Comuni Savena-Idice. Sin dai primi laboratori, la musica si impone come un mezzo per raccontarsi, affrontare le difficoltà e costruire uno spazio in cui sentirsi finalmente ascoltati. Grazie a Gianluca Faliero di Red Blue Music noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere la loro Intervista, buona lettura…

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Ciao, raccontateci un po di voi… dal nome del gruppo e dove siete nati…

Ciao a tutti!Il nome del gruppo nasce proprio dal fatto che il centro si chiama proprio Go Villaz e ci è sembrato naturale e significativo scegliere un nome che lo rappresentasse al meglio. “Go
Villaz Project” rispecchia quindi la nostra identità e il legame con questo luogo che ci accoglie ogni giorno. (Enea)

Quali sono i vostri modelli? Come sono le vostre giornate?

Le nostre giornate sono molto semplici. Scriviamo nel nostro gruppo, ci organizziamo per andare in studio e portiamo avanti quello che c’è da fare senza problemi. E chiaramente andiamo a scuola (Alex)

Com’è nata l’idea del nuovo singolo?

All’inizio del progetto abbiamo fatto alcuni incontri con Qanto Records e Collettivo Ikaros APS in cui abbiamo raccolto e condiviso le idee. Da lì siamo partiti scegliendo prima la base musicale, poi abbiamo iniziato a buttare giù le prime rime. Successivamente, nell’arco del laboratorio, abbiamo lavorato tutti insieme sul testo, cercando di inserire le parole che ci sembravano più adatte a quella base, sia per il ritmo che per il significato. (Annita)

Quale genere di musica ascoltate?

Noi di Go Villaz ascoltiamo un po di tutto. Siamo aperti a tutti gli stili, ci piace sperimentare e lasciarci ispirare da generi diversi. Anche se, come potrete immaginare preferiamo sicuramente la musica rap in ogni sua forma.

Avete degli hobby? Libro o film che consigliereste?

Il nostro hobby è la musica, ogni nostro minuto libero lo passiamo dentro il nostro picco studio di registrazione qui al Go Villaz.

Chi vi ha sempre sostenuti?

Nessuno, a parte Go Villaz ovviamente!

Come siete caratterialmente? Pregi e difetti?

Tra i nostri pregi, sicuramente c’è la capacità di scrivere: c’è chi riesce a mettere su carta pensieri profondi, chi ha una scrittura più diretta e chi riesce a raccontare emozioni con poche parole. Siamo persone che, quando tengono a qualcuno o a qualcosa, si impegnano davvero. C’è anche chi dice di essere “troppo buono” con tutti – e forse è vero, ma in fondo è anche una qualità.
Un altro pregio che ci accomuna è la determinazione: se vogliamo qualcosa, facciamo il possibile per ottenerla. Anche la testardaggine, che a volte può sembrare un difetto, in certi casi ci spinge a non mollare. Ovviamente, non mancano i difetti. C’è chi si sente spesso stanco o si irrita facilmente, chi pensa troppo o si lascia prendere facilmente dalla rabbia. Ma li riconosciamo e ci
lavoriamo su, anche attraverso quello che scriviamo o registriamo in studio. Siamo un gruppo vero, fatto di persone diverse ma unite dalla stessa voglia di esprimerci. E forse è proprio questo che rende il Govillaz Project qualcosa di speciale.

Che sensazioni provate quando vi esibite? Progetti futuri?

Quando ci è capitato di esibirci in pubblico, è sempre stata una grande emozione. E’ bellissimo lasciare qualcosa alle persone, ed è proprio questo, alla fine, il motivo per cui scriviamo: lasciare un segno. Quando produciamo un beat, registriamo o saliamo sul palco, ci sentiamo pieni di vita. È una soddisfazione vera sentire le persone entrare in sintonia con ciò che abbiamo creato.
È un’esperienza che ci tranquillizza, ci fa sentire meglio, ci riconnette con noi stessi. Ci stiamo impegnando molto per crescere e speriamo di poter proseguire con progetti come “Senti chi rappa!” che ci ha permesso di essere qui oggi.

Dove vi piacerebbe vivere? Se aveste una bacchetta magica, cosa fareste?

C’è chi sogna di andare dall’altra parte del mondo e chi quei sogni li tiene per sé. Ma forse, con quella bacchetta magica, non cambieremmo nulla. Perché in fondo vogliamo restare qui,
uniti.Quello che davvero vorremmo è usarla per far accadere tutto ciò che sogniamo con la musica, cogliere ogni opportunità che la vita può offrirci, e trasformarla in qualcosa di vero, di nostro.

GO VILLAZ PROJECT

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