L’intervista a Sergio Ivan Roncoroni

Oggi siamo in compagnia di Sergio Ivan Roncoroni, disegnatore di moda, che dopo aver lavorato per tanti anni nell’artigianato, inizia a progettare abbigliamento con lo scopo di rivalutare la produzione ed il tessile comense. Il suo stile è frutto di ricerca e sperimentazione, attraverso tecniche ispirate ai grandi della moda italiana, come Giorgio Armani. Ma andiamo a conoscerlo meglio…

Ciao Sergio Ivan, raccontaci un po di te, dove sei nato, percorso di studi… fino ad arrivare alla tua professione…

Ciao sono Sergio Ivan Roncoroni e da sempre sono affascinato dal mondo della moda.
Originario del Cile, adottato da piccolo ho sempre vissuto tra le vetrine luccicanti e affascinanti di Milano.
La passione per la moda mi ha portato a pensare più in grande, a superare i miei limiti fino ad arrivare a poter bere un caffe con uno degli stilisti più ammirati e invidiati da tutto il mondo… il maestro Giorgio Armani; e da punto in bianco mi sono trovato ad imparare a disegnare e cercando di carpire il massimo da lui.
Durante il percorso formativo ho avuto l’occasione di conoscere diverse figure professionali, tra cui i management con cui ho iniziato collaborazioni che mi hanno portato a fare quello che potete vedere che sono.

Chi è l’artista-stilista da cui hai tratto maggiore ispirazione?

Il maestro Armani mi ha dato un grande opportunità d’imparare a conoscere più a fondo la realtà che circonda il mestiere dello stilista e tutto ciò che ne segue, onestamente parto da questa professionalità ma cerco di dare una mia impronta personale molto casual luxury.

L’esperienza o l’esperienze che ti hanno emozionato di più?

L’esperienza che mi ha emozionato di più è aver conosciuto la nipote di Armani… e tempo niente mi sono trovato nel suo ufficio del maestro con in mano una matita ad imparare e creare idee, questo mi rimarrà sempre nel cuore.
Ma nella mia giovane carriera da stilista diverse sono state le esperienze che comunque mi hanno segnato, una di queste e stata la scelta del nome e del logo del mio brand “0101Clthng”.
Il nome Clthng che significa abbigliamento, io parafrasando un po… l’ho personalizzato.
E poi un’altra soddisfazione e quella di vedere in torno a me tutto questo interesse, tutte queste interviste che mi vengono richieste.

Hai in cantiere dei progetti che puoi rivelare?

Ho in mente parecchie cose… che però per scaramanzia mi tengo stretto stretto.
Invece questo ve lo posso dire, mi piacerebbe affermarmi anche come critico di moda e non solo, dato che sono un grande appassionato di motori, musica, design.
Infatti da neanche un anno ho aperto questo sito web dove parlo di questo.

Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?

Come sono caratteriale pregi e difetti? Che bella domanda, mi stai mettendo in difficoltà.
Secondo il mio manager molto lunatico però sono molto ambizioso e determinato.
Anche se a questa domanda dovrebbero dare risposta gli altri perché sono molto critico in me stesso e difficilmente me ne accorga.

Ho visto che non sei solo stilista, gestisci blog ed altre attività… ma in TV ti piacerebbe lavorarci?

In effetti come dicevo prima non è un blog ma e una pagina web dove voglio “criticare” ma anche elogiare nel bene e nel male questi mondi che mi appartengono: Moda, Musica, Design, Motori.
E proprio per questo che uno dei miei obiettivi e quello di arrivate in tv come critico o opinionista.
Cose che tra l’altro faccio in Lombardia dove sono ospite una volta al mese presso Radio Milan/Inter TV e Telemilano.

La donna che ammiri di più? L’uomo invece?

Chiaramente la donna che ammiro di più e la mamma delle mie due  figlie di cui una appena nata di 3 mesi. Anche se Alberta Ferretti, per essere attuali, mi affascina parecchio. Mentre per gli uomini non vorrei essere ripetitivo, il maestro Armani e una altra persona che stimo moltissimo il signor Silvio Fiorello, qui mi vanto di avere una splendida amicizia e quest’anno al Pitti a Firenze ero suo ospite. Anche il pilota Michael Shumacher che mando un caloroso augurio e un arrivederci a presto perché manca molto la sua presenza in F1.

In futuro dove ti piacerebbe vivere?

Per il futuro mi piacerebbe essere a Santo Domingo città natale di mia moglie.

Grazie mille per questa splendida intervista e un saluto a tutti i tuoi lettori.

SERGIO IVAN RONCORONI

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