Best Entertainment Intervista Mocky
Mocky, all’anagrafe Mario Signorile, nasce a Bari. Cantautore, attore e regista, ha conquistato il pubblico con le sue storie intense. Le sue web serie, tra cui “Odio il Mio Migliore Amico” e il fan film “The Last of Us Forsaken”, gli hanno valso una notorietà crescente e l’attenzione di numerose testate giornalistiche a partire dal dicembre 2020. Il 13 febbraio 2021, Mocky viene candidato ai Webbing Award nelle categorie Miglior Attore Protagonista, Miglior Regia e Miglior Fotografia, segnando un momento cruciale nella sua carriera.
Video
Mocky continua ad esplorare e innovare, mescolando la sua passione per la regia, la recitazione e la musica in un viaggio creativo che tocca l’anima del pubblico. Con ogni nuovo progetto, conferma che l’arte non ha confini, ma solo infinite possibilità di espressione. L’arte di raccontare tra schermo e note è il filo conduttore del suo percorso, un cammino fatto di storie che parlano direttamente al cuore e aprono finestre su nuovi mondi. Grazie a Elisa Serrani di Music & Media Press, noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere questa bellissima Intervista, buona lettura…
Ciao Mocky, raccontaci un po di te. Quando hai iniziato la tua professione?
Ciao a tutti! Ho iniziato sin da piccolissimo, ho ancora cassette piene di registrazioni di ciò che combinavo. Poi verso i 15 anni ho aperto il canale youtube ed iniziato a portare i miei primi progetti cinematografici, ai quali cercavo di affiancare anche delle mie cover, ma non ero ancora pronto. Sono stai gli ultimi anni che mi hanno portato a rompere quel muro che avevo costruito, e ad iniziare a sentirmi libero di cantare.
Parlaci del tuo nuovo singolo “Non ci scotta più”. Com’è nata l’idea?
Pensavo alla mia prossima canzone, era un pomeriggio di aprile, a poco più di un mese dall’estate. Ho pensato a quanto l’estate sia un vero e proprio momento di relax e distacco dal resto, ed ho iniziato a sognarla. Chiudendo gli occhi immaginavo già il sole sulla pelle, l’auto bollente dopo una giornata a mare, la sabbia fra le dita… Poi mi sono venuti in mente dei ricordi meno piacevoli, legati a persone e situazioni di anni precedenti… Ed è così che ha preso forma “Non ci scotta più“. Un’arma a doppio taglio, leggera ed estiva per un ascolto più soft, profonda e sincera per un ascolto più attento.
Quale genere di musica ami e ascolti?
Se guardate la mia playlist chiamata “scimmie“, passo da canzoni più articolate e “orchestrali”, a canzoni più semplici da canticchiare mentre guido. In generale non possono mancare i Beatles, canzoni anni 80, che passano dai Wham! A Bon Jovi… Ovviamente gli Oasis, ultimamente anche i Coldplay. Se parliamo di canzoni italiane, da ormai sette anni mi accompagna Francesco Gabbani, con la sua ironia tagliente, la naturalezza dei Pinguini tattici nucleari…
Che rapporto hai con i social?
Sono parecchio in contrasto con questa risposta, dandone una secca: non mi piacciono. Sono diventati un luogo dove ognuno sbeffeggia il prossimo, scordandoci che dall’altra parte non ci sono robot… Inoltre tutta questa voglia di mostrare proprio non la capisco. Il giorno della mia laurea non ricordavo neanche dove avevo lasciato il cellulare, volevo godermi il momento, molti altri ragazzi invece erano lì a documentare tutto, come se effettivamente importasse a qualcuno. Quando ero più piccolo ero più dipendente dai social, ma ad oggi, se non fosse che li uso per farmi conoscere, ne potrei fare a meno probabilmente, o comunque, ne farei un uso decisamente inferiore.
Hai degli hobby?
Sì, tantissimi. Oltre al cinema e la musica, da un po di tempo mi alleno regolarmente in palestra, mi piace tenermi in allenamento. Ma anche semplicemente fare lunghe camminate in natura. I videogiochi, soprattutto generi come Uncharted o The last of us…
Libro o film che consiglieresti?
Non sono un grande lettore in realtà, qualche anno fa avevo più tempo e ne approfittai per leggermi la saga di Harry Potter che, amavo già dai film. Come film invece, non posso non consigliare Rocky, da cui traggo il mio nome d’arte Mocky, un film di speranza dove una persona qualunque, con tanto cuore, ha l’occasione della vita, che potrebbe cambiargli la vita.
Che sensazioni provi quando ti esibisci?
Mi sono esibito poche volte, sempre durante serate karaoke, ma è stato bellissimo, pensavo di provare più ansia, invece è come se non ci fosse nessuno a parte me, mi divertivo un sacco.
Progetti futuri?
Ho in mente tante nuove canzoni, la prossima credo uscirà a settembre, ho tanta voglia di sperimentare. Ho anche tante idee per cortometraggi, serie e piccoli film, ma credo che dovranno attendere.
Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?
Sono una testa dura, è difficile vedermi arrendere, continuo a provarci finché riesco, e non è sempre una cosa buona ovviamente. Sono molto amichevole, ma allo stesso tempo selettivo, parlo e gioco con tutti, ma con pochi riesco ad aprirmi e sentirmi libero. Inoltre so di essere purtroppo un ragazzo geloso ed insicuro sotto molti aspetti, ma cerco di non riversare questo problema sugli altri.
Quali sono i tuoi modelli?
Artisticamente parlando, mi ha sempre fatto sognare la profondità di John Lennon, la perseveranza di Stallone, la magia di J.K. Rowling, la signorilità di Gabbani, la cura di Scorsese…
La persona che ti ha sempre sostenuto?
Penso che la persona che mi ha sempre sostenuto, sia proprio io.
Video
Dove ti piacerebbe vivere?
Sai che non lo so? Amo la mia Puglia, ma forse è carente di occasioni… Mi piacerebbe esplorare, per anni ho avuto il “sogno americano” ma non so se effettivamente sarebbe la terra adatta a me, dovrei sperimentare.
Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?
Dopo aver verificato che effettivamente funziona, non so se la userei, la darei a chi ne ha più bisogno di me… O al massimo la userei per richiamare a me gli oggetti senza alzarmi… Accio!
Mocky
Contatto:
Per leggere altre interviste, clicca nel LINK

