L’intervista a Irene Colelli

L’intervista a Irene Colelli

Best Entertainment Intervista Irene Colelli

Care lettrici e lettori della pagina Interviste di Bestentertainment abbiamo il piacere di presentarvi la bellissima e sensuale modella artista Irene Colelli conosciuta tramire il fotografo Claudio Panatta che ha collaborato per realizzare questo servizio di foto. Curiosi di conoscerla le abbiamo fatto delle domande, buona lettura…
Ciao Irene benvenuta cosa ci racconti…
Ciao a tutti! Ho vent’anni, sono nata e cresciuta a Roma e da due anni vivo a Brescia. Mi sono trasferita perché volevo cambiare aria e fare nuove esperienze. Sono del segno dello Scorpione e mi considero una ragazza creativa, curiosa e sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Amo viaggiare, l’arte, la natura e la crescita personale.
Quanto è lunga una tua giornata e cosa fai di bello?
Le mie giornate si dividono in due, quando ho uno shooting, dedico la giornata a lavorare come modella, creare un progetto e cercare di esprimermi al massimo; mentre nei giorni liberi mi dedico a me stessa, alla pittura e ai social, dove sto costruendo il mio personal brand. Mi piace alternare il lavoro creativo a momenti in cui posso esprimermi attraverso l’arte.
Il tuo artista preferito?
Non ho un artista preferito. Mi ispiro più alle emozioni, ai colori, alla natura e alle persone che mi colpiscono. Ho dipinto un corpo femminile, ma anche una frase su una tela che prima ho comprato mentre altre volte opere più astratte: dipende da quello che sento in quel momento.
Che sensazioni provi quando vieni ripresa?
Quando poso mi sembra di interpretare un personaggio. Ogni shooting racconta una storia diversa e mi dà la libertà di esprimermi senza regole. “L’arte non ha regole” ed è questo l’aspetto che amo di più. Al momento non c’è qualcosa che detesto particolarmente.
Che materiali utilizzi per le tue opere? Usi il computer?
Dipingo principalmente su tela usando pennelli, spugnette e, a volte anche le mani. Mi piace sperimentare e lasciare che sia l’ispirazione a guidare il modo in cui realizzo ogni opera. Il computer non fa parte del mio processo creativo… al massimo lo uso per cercare qualche riferimento, ma il lavoro nasce sempre sulla tela.
Esperianza più bella fatta finora?
È difficile sceglierne una, perché ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa. Ma se devo sceglierne una, nomino uno shooting che ho realizzato recentemente al mare. Amo lavorare a contatto con la natura e mi sento molto ispirata da questi ambienti. In futuro mi piacerebbe realizzare shooting più particolari, magari con i cavalli, nel deserto, nei boschi o in luoghi dove la natura diventa parte della fotografia.
Come sei caratterialmente?
Mi considero una ragazza solare, tranquilla e curiosa. Mi piace conoscere persone nuove, fare esperienze e mettermi in gioco. Allo stesso tempo sono una persona che riflette tanto… la mia mente è sempre piena di pensieri e idee e mi ritrovo spesso a pensare sia a come migliorarmi, sia a domande più profonde sulla vita. Mi piace aiutare gli altri, dare consigli e credo che ogni esperienza, bella o difficile, possa insegnare qualcosa.
Credi nei sogni?
Sì credo nei sogni. Penso che siano ciò che dà una direzione alla nostra vita. Quando hai un sogno, ogni scelta e ogni sacrificio hanno un significato. Allo stesso tempo credo che la parte più bella non sia solo realizzarlo, ma il percorso che fai per raggiungerlo. È durante quel percorso che cresci, impari e diventi una persona diversa.
Dove ti piacerebbe vivere?
In realtà non ho un posto preciso dove vorrei vivere, perché mi sento un po’ una cittadina del mondo. Non mi piacerebbe passare tutta la vita nello stesso luogo: mi affascina l’idea di poter viaggiare, fermarmi in un posto per qualche mese, magari per qualche anno, e poi scoprire qualcosa di nuovo. Credo molto nell’idea che la casa non sia solo un luogo, ma una sensazione: vorrei arrivare al punto di sentirmi a casa ovunque mi trovi. Se però dovessi scegliere, mi piacerebbe vivere in un posto che unisca natura e possibilità. Da una parte mi affascinano città come New York o Dubai, piene di energia e opportunità, ma dall’altra sento molto il bisogno di stare a contatto con la natura. Mi immagino in un posto vicino al mare, come alcune isole della Grecia o luoghi più selvaggi come Zanzibar, dove poter avere una vita più tranquilla, creativa e libera.
La tua giornata perfetta?
La mia giornata perfetta inizierebbe con una colazione davanti a un bel paesaggio, magari vista mare o immersa nella natura. Durante la mattina mi piacerebbe dedicarmi ai miei progetti, lavorare come modella e creare contenuti per il mio personal brand. Nel pomeriggio, invece, vorrei avere il tempo di vivere le mie passioni: leggere, dipingere, fare un’escursione, passeggiare nella natura o semplicemente godermi il mare. Per me la giornata perfetta è quella in cui riesco a trovare un equilibrio tra lavoro, creativita e tempo per le persone che amo, senza vivere sempre di corsa.
Cosa pensi delle fotografia? Cosa pensi dei cosplay?
La fotografia è una delle forme d’arte con cui riesco a esprimermi meglio. Mi piace perché ogni scatto può raccontare una storia o trasmettere un’emozione. Per quanto riguarda i social, li vedo come uno strumento molto potente: se usati bene possono ispirare le persone, creare opportunità e permettere a chiunque di condividere la propria creatività. Infatti sto cercando di costruire anche il mio personal brand proprio attraverso i social. Penso che il cosplay sia una forma d’arte molto creativa. Richiede impegno, fantasia e tanta cura nei dettagli. Anche se non fa parte del mio mondo, ammiro le persone che riescono a interpretare un personaggio e a trasformarlo in realta, perché in fondo è un’altra forma di espressione artistica.
Ti piace la musica? Cosa pensi della bellezza? E la seduzione?
Sì adoro sia l’arte che la musica. La musica fa parte della mia quotidianità: mi accompagna praticamente ovunque, in macchina, quando viaggio o semplicemente durante la giornata. Mi piace anche cantare, anche se lo faccio solo per passione. Per me la musica riesce a trasmettere emozioni come poche altre cose. Per quanto riguarda la bellezza, credo che sia qualcosa di molto soggettivo. Non penso esista uno standard valido per tutti. Per me la vera bellezza nasce dall’energia, dal carattere e dall’attitudine di una persona. La seduzione, allo stesso modo, non dipende solo dall’aspetto fisico, ma da come una persona si esprime, si muove e trasmette sicurezza e autenticità.
Progetti futuri? I tuoi punti forza?
In questo periodo sto attraversando una fase di crescita. Più che concentrarmi solo sul lavoro, sto cercando di lavorare molto su me stessa, di capire meglio chi sono e di superare alcuni blocchi interiori che sento di avere. Credo che crescere professionalmente passi anche dal crescere come persona. Tra i miei punti di forza metterei sicuramente la capacità di rimettermi in gioco e di adattarmi ai cambiamenti. Mi piace imparare cose nuove, fare esperienze diverse e non ho paura di ricominciare da zero se credo davvero in un progetto. Cerco anche di essere grata per quello che vivo ogni giorno, senza perdere di vista i miei obiettivi. Come punto di debolezza direi che a volte tendo a mettermi troppo in discussione. Mi capita di sottovalutare le mie capacità e di pensare troppo prima di fare un passo. Però è un aspetto su cui sto lavorando, perché credo che la crescita passi anche dall’imparare ad avere più fiducia in sé stessi.
Ti piacciono gli accessori?
Sì, mi piacciono molto gli accessori femminili. Penso che anche un outfit molto semplice possa cambiare completamente con i dettagli giusti: una collana, una borsa, una cintura, un paio di stivali o dei tacchi possono dare personalità e rendere il look molto più interessante. Non sono una persona che ama accumulare tantissime cose, preferisco avere pochi pezzi scelti bene, che posso utilizzare in modi diversi e che riescano a valorizzare un outfit quando voglio renderlo più particolare.

Irene Colelli

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