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L’intervista a Frencys

Best Entertainment Intervista Frencys

Frencys, pseudonimo di Francesco Ferrarelli, è un musicista, polistrumentista, compositore e produttore romano. Con una base operativa nel cuore dell’Italia, Frencys ha già collaborato con numerosi progetti discografici di successo, tra cui Randevu (Bassa Fedeltà Records), Emanuele Inserto (La Stanza Nascosta Records) e Chromaki (Radici Music Records). Ogni progetto ha beneficiato della sua abilità di combinare sonorità innovative con arrangiamenti sofisticati. Grazie a Elisa Serrani di Music & Media Press noi di Bestentertainment pubblichiamo con piacere la sua Intervista, buona lettura…

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Ciao Frencys, raccontaci un po di te. Quando hai iniziato la tua professione?

Ciao e grazie per avermi concesso questa intervista. La musica mi accompagna sin dall’infanzia ma il 2007 è stato l’anno in cui ho iniziato a lavorare alla musica in maniera professionale.

Parlaci del tuo nuovo album, “Millennial”. Com’è nata l’idea?

Il mio nuovo Album Millennial nasce da una serie di suggestioni evocate dalla mia passione per la fantascienza. Ho immaginato un viaggio interstellare che ben presto si è rivelata un’occasione preziosa per riflettere su alcune tematiche a me care come il rapporto tra luce e ombra, la relazione tra essere umano e tecnologia, il legame tra analogico e digitale, il concetto di spaziotempo, la nostalgia. Ho sentito l’esigenza di esprimere tutto questo cercando un punto d’incontro tra la forma canzone e una personale ricerca sonora, prediligendo linguaggi come il rock, l’elettronica e la psichedelia. È stata una grande sfida perché, per la prima volta nella mia carriera, figuro come produttore, arrangiatore, autore e polistrumentista all’interno di uno stesso album. Millennial rappresenta dunque una rivendicazione di ciò che sono: un uomo e un artista appartenente alla generazione dei “millennials”. In questo viaggio ho rivisto il mio passato da cui ho cercato di prendere il meglio per affrontare il mondo che cambia e le sfide del futuro, alla scoperta delle diverse sfumature di esperienze e sentimenti.

Quale genere di musica ami e ascolti?

Ascolto molta musica, di vario genere, italiana e internazionale. Sono cresciuto con il progressive rock e le canzoni di Lucio Battisti. Poi ho scoperto l’hard rock, il trash metal, la new wave, il synth pop, la musica ambient, la world music e le colonne sonore. E ciascuno di questi generi è in grado di intercettare le emozioni che provo in un determinato momento e che influenzano il mio umore.

Che rapporto hai con i social?

Per me i social non sono importanti ma necessari. Per ciò cerco di vederli per quello che sono: uno strumento pratico e creativo per promuovere la propria attività professionale.

Hai degli hobby?

Leggo molto e studio le lingue straniere. Ma sono anche un grande appassionato di sport, di calcio soprattutto. E appena ho la possibilità di viaggiare, lo faccio con grande entusiasmo.

Libro o film che consiglieresti?

La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky. Otto e mezzo di Federico Fellini. Ma potrei citarne molti altri.

Progetti futuri?

Realizzare altri album, collaborare con altri artisti, scrivere per interpreti e cimentarmi nella composizione di colonne sonore per film e documentari. Ma voglio rimanere concentrato sul presente, cercando di valorizzare al meglio questo mio nuovo album.

Come sei caratterialmente? Pregi e difetti?

Tra i pregi, l’essere empatico, curioso e pronto a imparare dagli altri. Difetti? Mi capita di disperdere le energie perché ho molte idee e mi piacciono diverse cose. Sono anche un po permaloso ma ci sto lavorando 😜.

Quali sono i tuoi modelli?

La natura e le persone umili.

La persona che ti ha sempre sostenuto?

Non esiste un’unica persona. Sicuramente la mia famiglia e i miei amici sono fondamentali nella mia vita. Ma anche il mio terapeuta ha svolto un ruolo chiave nel mio percorso di crescita. Tutti loro mi hanno sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili, e la loro forza è diventata la mia forza. Grazie a loro sono diventato una persona migliore.

Dove ti piacerebbe vivere?

Sul mare e in Tibet.

Se avessi una bacchetta magica, cosa faresti?

Farei in modo che ogni essere umano possa scegliere di lavorare su ciò che davvero ama e autodisciplinarsi in armonia con ciò che lo circonda.

Frencys

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