INTERVISTA ai NEIM

INTERVISTA ai NEIM

Chi sono i NEIM?

I NEIM sono duo dark-pop pisano formatosi nel 2019. Nello stesso anno, avviano la collaborazione con il musicista e produttore livornese THEGEØMETRA (già per gli Zen Circus, gli Omini e molti altri), il quale riveste magistralmente i loro brani di un sound deciso e accattivante, chiaro ma al tempo stesso etereo. Grazie a Elisa Serrani di Music & Media Press noi di Bestentertainment siamo riusciti a conoscere questa Band: I NEIM.

Qual è stata l’ispirazione principale dietro il vostro album Tanto Vale Perdersi Nel Vento e come si differenzia dai vostri lavori precedenti?

Come ispirazione abbiamo avuto la fortuna/sfortuna di fare dei lavori al pubblico. Sono i più faticosi ma avere a che fare con gente tutti i giorni e sentire storie su storie dà un sacco di ispirazione. Per la prima volta siamo stati noi gli ascoltatori, abbiamo preso ispirazione un sacco e così abbiamo cominciato a scrivere. Si differenzia dai nostri lavori precedenti in quanto risulta essere un prodotto studiato, lavorato e su cui abbiamo speso 2 anni, una roba centrata insomma. Il brano Verde Assenzio sembra avere un significato molto profondo.

Potete raccontare la storia e l’ispirazione dietro questa canzone?

Questa canzone parla un po del baratro giovanile odierno, un po del baratro che tutti abbiamo, l’assenza di empatia, il rincorrere i vizi come scappatoia dalla realtà e dai problemi che la realtà ci offre. L’assenzio è la via di fuga ma anche la gabbia in cui si vive, è l’allucinogeno che ti fa vedere le cose belle quando non lo sono, una medicina contro le cose negative ma che poi essa stessa diventa negativa.

Come avete approcciato la fusione di dark-pop con elementi poetici nel vostro album?

Teniamo molto ai testi. Nonostante abbiamo preso una direzione molto internazionale come musica e sound, siamo sempre italiani e la lirica italiana deve rimanere tale, quindi ci piace mantenere una poetica molto attenta, passiamo moltissimo tempo a scrivere testi.

Requiem è descritto come un inno struggente su una storia d’amore conclusa. Qual è il messaggio che volete trasmettere con questa canzone?

In realtà non è solo una storia d’amore conclusa, è una storia conclusa, che sia d’amore, d’amicizia, una perdita importante e magari improvvisa. Ognuno di noi perde qualcuno nel viaggio della propria vita… e fa male. A noi piace ricordare queste esperienze con un brano perché facendo così rimane nel tempo ed è una dedica a tutte quelle persone perse e che magari ci hanno dato qualcosa che ci ha permesso, nel piccolo o nel grande, di fare musica.

Il brano Cadiamo giù è menzionato per la sua audace sperimentazione sonora. Potete parlare del processo creativo dietro questa canzone?

Puro Scazzo. Cadiamo giù è stata una boccata d’aria nel mezzo alle produzioni in cui avevamo voglia di sperimentare e divertirci un po Cassa in 4 , riff di chitarra e un bel ritorno agli anni 2000.
Ha un testo che si lascia andare, molto semplice e libero. Abbiamo provato a tirare giù un brano per puro divertimento, e questo è il risultato, ed ha la frase che dà il titolo all’album!

Quali sono stati i principali ostacoli che avete incontrato nella produzione di questo album e come li avete superati?

Ostacoli in un album ce ne sono. Abbiamo passato anche ore per completare o aggiustare solo 10 secondi di brano, o una parola del testo. Abbiamo superato tutto lavorando duramente e
in maniera continuativa, con qualche birra e quattro risate, ricordandoci che per noi era una cosa bella, forse una delle poche per cui vale la pena spendere giornate, settimane o mesi.

Avete collaborato con altri artisti o produttori in questo album? Se sì, come hanno influenzato il sound finale?

Questo album è stato concepito da 3 teste: I Neim (marco e Giovanni) più il nostro produttore Frabrizio Pagni (THEGEØMETRA). Ha preso parte anche una corista che è Teresa Rotondo, nei brani solo un secondo (rossofuoco), Una canzone per odiarci ancora e Resta tutto uguale. E’ stata eccezionale a calarsi nel Mood nostro e grande vocalist.

Qual è la vostra traccia preferita dell’ album e perché?

Tutte e perché? Sono state le 8 tracce scelte su 35/40 idee, selezionate ad hoc.

Come sperate che il pubblico reagisca al vostro nuovo album?

Ha già reagito molto bene, e ci aspettiamo continui ad allargarsi in nostro pubblico. Il nostro è un genere particolare, anche se di matrice italiana e molto cantautorale. Ad ogni modo ognuno sceglie la sua musica, siamo contenti se la nostra musica viene apprezzata ma notiamo che ciò stia accadendo.

Quali sono i vostri piani futuri dopo il rilascio di Tanto Vale Perdersi Nel Vento?

Stiamo già lavorando ad altri singoli che daranno vita al secondo album dei NEIM. No spoiler ma di sicuro singolo nuovo entro maggio, forse anche prima.

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