SKOOB: Il nuovo singolo, Cartacce, in uscita il prossimo 18 aprile
Uscirà venerdì 18 aprile, in distribuzione Believe, “Cartacce”, il nuovo singolo del cantautore Skoob. Dopo “Mimì e Cocò”, “Centomila caramelle” e “Quinto piano”, nuovo capitolo della sua carriera, l’artista torna con un nuovo brano dalle sonorità più up e internazionali, con il quale affronta il tema della rottura nelle relazioni.
“Cartacce”, con tono leggero, racconta di quelle storie che vengono gettate via come qualcosa di superfluo. Con un mix di ironia e malinconia, il pezzo esplora il dolore e la delusione di chi si trova intrappolato in una relazione che sembra esistere solo per litigare.
Skoob, ancora una volta, riesce a unire la sua scrittura intima e diretta a una produzione fresca, moderna e adatta al panorama musicale contemporaneo. “Il brano è stato ispirato – racconta il cantautore – dalla storia di un mio caro amico. Lei lo insultava nelle note vocali e io mi sono immaginato lui, con le cuffie con cui di solito ascolta la musica, costretto ad ascoltare quelle parole mentre va al lavoro. Una sorta di podcast.”
Il brano, scritto nel 2024, vede Polezsky (Luca Poletto) e Kang Brulèe (Davide Nardelli) alla produzione.
Chi è Skoob?
Skoob, nome d’arte di Andrea Scuderi, è un cantautore milanese la cui scrittura si distingue per uno stile semplice e universale, in linea con i nuovi cantautori. Il suo brano “Ottobre” (2021) ha superato i 200.000 stream su Spotify e ha riscosso grande successo su TikTok, dove il pubblico apprezza la sua capacità di raccontare storie in cui tutti possono riconoscersi.
I suoi singoli “Rasoi” e “Forse/Botte” (2022), “2010”, “Mimì e Cocò” e “Centomila caramelle” sono stati inseriti nella playlist Scuola Indie di Spotify. I brani “2010”, “Parterre” e “Centomila caramelle” sono stati trasmessi su Radio Lattemiele. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo album, “Il tuo nuovo tipo”, distribuito da Artist First.
Dati del brano:
TITOLO: Cartacce
Codice ISRC: IT-O1P-20-00021
Distribuzione: Believe
Credits:
Artisti: Skoob
Produzione: Polezsky, Kang Brulèe
Foto: Jacopo Ciampanelli

