Tao per un anno 340

Contesto

Contesto. Collegamento. Impegno.
Se comprendiamo il significato di queste parole,
non avremo bisogno di termini esoterici.

 

Potremmo dire che il Tao è il contesto di tutto, ma non basta.

Ogni cosa è relativa rispetto a quanto la circonda. Più semplicemente, ciò che a noi appare in un modo, può apparire diverso a un’altra persona. A volte si tratta di mere sottigliezze, ma esistono anche differenze di cui bisogna tenere conto.

A cosa ci serve una simile consapevolezza? Innanzitutto dobbiamo ricordare che le cose sono sempre collegate fra loro: anche se le relazioni reciproche hanno angolazioni e prospettive diverse per ognuno di noi, dobbiamo riconoscere l’esistenza di questi collegamenti e cercare di volgerli a nostro vantaggio.

In secondo luogo, è necessario comprendere che le relazioni sono transitorie: dobbiamo mantenere una consapevolezza costante che ci permetta di adeguarci alle mutevoli configurazioni della vita.

Infine, dobbiamo comprendere il nostro punto di vista. Da questa massa di concordanze instabili, dobbiamo estrarre le coordinate in base alle quali orienteremo il nostro comportamento.

E’ uno stato di cose che dovrebbero confortarci: sinché viviamo con pienezza, non dobbiamo temere di essere separati dal flusso della vita.