L’intervista alla giornalista e scrittrice Anna Chiara Delle Donne

Intervista alla giornalista e scrittrice Anna Chiara Delle Donne, autrice di “Avrai cura di te” e “I sottotitoli del cuore”.

Ciao Anna Chiara. Raccontaci di te, del tuo percorso professionale…

Come nasce la passione per la scrittura? Ho deciso che la scrittura sarebbe stata la mia vita all’età di nove anni. Da quel momento in poi, ho indirizzato ogni mia scelta, ogni mio percorso verso il giornalismo. Ho avuto la fortuna al liceo di prendere parte ad un corso di giornalismo, di scrivere e di formarmi costantemente. Ho fatto tanta gavetta, in varie redazioni e finalmente nel 2017 ho avuto tra le mani il tesserino da giornalista pubblicista. Un sogno che ho concretizzato e che porto avanti con fatica e dedizione, ogni giorno. Non é facile, ma non mi immagino fare altro nella vita. Non sarei capace di essere nessun’altra.

Quale é stata l’intervista più emozionante?

Ho avuto la fortuna di intervistare sempre persone che mi hanno lasciato qualcosa. Un pensiero, uno stimolo, un sogno in più. Recentemente, ho intervistato Alessandra Mastronardi. Sono stata colta da un’improvvisa emozione. Quel giorno, quando ho conosciuto Alessandra, mi sono ricordata di quando da piccola guardavo la sua prima serie tv e la ammiravo. Vederla dopo anni, e intervistarla è stata una soddisfazione immensa. Inoltre, mi emoziono ogni volta che intervisto l’attrice Ivana Lotito. Con lei ho un vero e proprio confronto sulla vita, sull’arte, sul sentire e sul vivere le cose. Ogni volta che finisco un’intervista con lei, sono una persona migliore. Ivana Lotito è una donna e artista che ammiro molto.

Hai pubblicato di recente il libro “Avrai cura di te”. Come lo descriveresti?

Quando ho pensato di scrivere questo romanzo, mi sono chiesta: Ma come si sopravvive al dolore? Come si può trasformare il dolore in qualcosa di migliore? Da queste domande, é iniziata la mia storia, la storia di Giulia. Scrivere questo romanzo mi ha regalato un qualcosa che non riesco a descrivere. Questo libro è servito soprattutto a me. A distanza di un anno dall’uscita, ho subito un grande dolore, ho riletto il mio libro e sembrava scritto proprio per quel momento. Avrai cura di te sembra scritto per quella che sarei diventata nel tempo. Serviva al mio dolore, alla mia vita e al mio corpo. Ed io non lo sapevo, quando l’ho scritto. Me ne sono resa conto solo ora.

La prefazione di “Avrai cura di te”, è scritta dalla scrittrice Marina Di Guardo. Cosa pensi di lei e perché l’hai scelta per il tuo progetto?

Intervistai per la prima volta Marina Di Guardo, un paio di anni fa. Da subito, mi colpí la sua estrema professionalità, la sua attenzione alla scrittura. Nei suoi libri mette al centro le donne, spesso le ingiustizie che subiscono. Ho trovato il suo modo di scrivere intenso e diretto. Da subito ho pensato che la sua prefazione poteva essere essenziale per la mia storia che racconta l’amore di una figlia per suo padre. Marina è una scrittrice ma è soprattutto una mamma. Avere la sua voce per la mia storia significava dare alla mia Giulia un conforto materno.

Credi ai sogni? Cosa ti piace e cosa detesti?

Credo ai sogni, quelli concreti e reali. Credo ai sogni che si trasformano in progetti di vita e percorso professionali. Senza i miei sogni, non riuscirei a fare nessun passo. Sogno continuamente. Amo la lettura, leggerei per ore. La musica mi tiene compagnia e non potrei fare nulla senza di essa. Amo il cinema e l’arte che rendono il mio lavoro meraviglioso. Detesto l’arroganza, la disattenzione, la superficialità, le ingiustizie. Non amo le persone che non sanno amare. Proprio non le comprendo. E purtroppo ne ho conosciute tante.

Chi sono gli attori e scrittori che ami di più?

Avrei un lungo elenco di artisti che amo. La mia attrice preferita resta Jennifer Lawrence. La considero un’artista e una donna coraggiosa che tramite la sua arte si è esposta e ha lottato per i diritti delle donne. Una giovane ragazza come lei è un esempio essenziale per me. La scrittrice che ha stravolto la mia anima è stata Oriana Fallaci. Quando ho letto “Lettera ad un bambino mai nato”, ho capito che scrivere significava dar vita a tutto ciò che abbiamo dentro.

Chi é Anna Chiara? Pregi e difetti…

Sono una persona istintiva, passionale, testarda, sognatrice. Quando amo una persona o un sogno, amo fino allo sfinimento. Non conosco dosi e misure, non mi risparmio mai. Spesso, tutto ciò mi porta ad avere grandi sofferenze e grandi delusioni. Alla fine di ogni delusione, ne esco sicuramente distrutta ma con il cuore pieno di ciò che so dare ancora.

La donna che ammiri di più del passato?

La donna del passato che ho ammirato sicuramente tanto e su cui, ultimamente ho visto qualche documentario, è Frida Kahlo. Frida é stata una pittrice rivoluzionaria, intensa. Ma anche una donna straordinaria, totalmente libera e passionale. Ha trasformato il suo dolore in arte. Credo che debba essere un esempio per tutti noi.❤️

Anna Chiara Delle Donne

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