L’ Arte del posare

La bellissima Elena Pallini spiega come iniziare bene l’anno 2018

Ormai le feste sono un dolce ricordo, tutti hanno ripreso il lavoro, gli atleti hanno ricominciato ad allenarsi in palestra, le Bikini pensano alla nuova stagione agonistica ed alternano un duro “workout” al posing, quest’ ultimo è importante quanto l’esercizio fisico, perché fa parte della valutazione della giuria, anzi ciò che stupisce di più i giurati è la camminata, sciolta ed elegante, atta ad imprimere uno stile personale ed affascinante che rimanga impresso favorevolmente agli occhi di chi è preposto a valutare. Le prime volte che si eseguono le pose non è facile farle bene: quando il coach dá i comandi, si trova molta difficoltà nel coordinare contemporaneamente le varie parti del corpo, compresi i muscoli facciali che devono esprimersi in un sorriso smagliante per tutta la durata della performance. Per facilitare naturalezza nei movimenti è indispensabile una lunga preparazione, a monte della quale occorre possedere un prerequisito: una buona lateralizzazione, cioè sapere con chiarezza qual  è il lato destro, sinistro, la parte frontale, dorsale, ecc. Tale concetto è alla base di qualsiasi disciplina sportiva, ecco perché io, che insegno posing, insisto molto su questo… ci servirà anche quando saremo future mamme che dovremo insegnare ai nostri figli i primi rudimenti per far acquisire loro la consapevolezza del sé corporeo.

Photo: Giorgio Mesghetz