Tao per un anno 228

Profondità La luce del mattino illumina la meditazione del lottatore. Nella sua mente, persino un tempio viene spazzato via. Chi può sfidare le profondità dell’oceano? Un tempo vi era un lottatore che, nonostante l’enorme statura fisica, perdeva quasi tutti gli incontri. Passò di allenatore in […]

Tao per un anno 225

Pregiudizio Nessun figlio è brutto per la madre. Nessuno resta indifferente a se stesso. Sappiamo tutti cos’è il pregiudizio. Può presentarsi sotto forme diverse: nazionalismo, sciovinismo, provincialismo, razzismo. Molti di noi si scagliano contro simili ingiustizie: finché esisteranno pregiudizi, dichiariamo, non saremo mai in grado […]

Tao per un anno 224

Indifferenza Per un vero maestro sedere sul trono non è diverso da sedere nella polvere. Un vero maestro resta indifferente alle maniere della società. Nemmeno l’ambizione, la conoscenza e la religione gli appaiono interessanti. Perché? Perché tutte queste cose rientrano nel regno della definizione umana. […]

Tao per un anno 221

Non-dualità Non contemplate in maniera attiva. Siate il vuoto che contempla il vuoto. Quando comprendiamo che la natura fondamentale di questa esistenza è il vuoto, capiamo che essere vuoti è anche l’unico vero modo per meditare. Attenzione, però: il vuoto non è l’oggetto della meditazione. […]

Tao per un anno 220

Soglia Perché disperarsi per il bozzolo quando la farfalla prende il volo? La morte è una delle poche certezze della vita, eppure la temiamo. Con grande immaturità neghiamo la sua presenza e ci rifiutiamo di prenderla in considerazione. Nella vita, dove solo pochissime cose sono […]

Tao per un anno 219

Sangue freddo Anche se deve uccidere, o soffrire prima d’essere ucciso, chi ha sangue freddo mantiene la calma. Nulla si crea. Nulla si distrugge. Tutto è infinito. Per quasi tutti, uccidere è un atto abominevole. Se fossimo costretti a farlo, proveremmo orrore e saremmo scossi […]