Antonio Morelli (Showzer): la dedizione alla performance è sempre la chiave

Abbiamo intervistato Antonio Morelli, che con collettivo Showzer sta facendo ballare ed emozionare tutta Italia.

 
Qual è il punto di vista di un performer che porta in giro una grande produzione sul momento non facile (ma manco terribile forse) del clubbing italiano? Qual è il consiglio per chi vuol provare a farlo di professione, il ballerino, il performer, il dj, il musicista? Morelli dice la sua, anche su chi guarda troppo al mercato e poco alla qualità dello show.  Tutta l’intervista è disponibile a questo link:  
 
Che stai facendo di bello in questo periodo? 
 
Con la produzione Showzer in questo periodo ci si dedica alla costruzione di tutto quello che sarà lo spettacolo 2018/19. Un momento dell’anno dedicato ai casting e alla produzione di tutti i nuovi show che costituiranno la nuova stagione, di sicuro un momento molto creativo.
 
Come è andata la tua estate 2018? 
 
Molto bene abbiamo girato l’Italia in lungo e in largo chiudendo la stagione con 90 date nel periodo da maggio a settembre.
 
Che caratteristiche deve avere un performer per far diventare una passione una vera professione? 
 
Di sicuro la dedizione è la chiave di volta e di svolta di questa passione /mestiere. Se dedichi la vita alla performance, il lavoro ti ripaga sempre.
 
Showzer